ANNO 9 n° 291
Andrea a processo per maltrattamenti e assolto con formula piena
Nuovi dettagli sulla vita del giovane indagato per la morte di Maria Sestina Arcuri
22/02/2019 - 03:06

RONCIGLIONE - (MDL) C’è ancora da attendere qualche settimana prima di riuscire a dipanare la matassa intorno al giallo sulla morte di Maria Sestina Arcuri. I medici legali si sono presi 60 giorni di tempo per depositare i risultati dell’esame autoptico mentre i Ris hanno compiuto ulteriori accertamenti nella casa di Ronciglione dove la giovane sarebbe caduta dalle scale.

Andrea Landolfi Cudia, il fidanzato della giovane, indagato per omicidio volontario ha detto che nella notte tra domenica e lunedì stavano vicini alle scale quando sono caduti. Subito dopo Maria Sestina avrebbe detto di volere andare a dormire e solo alle 6 di mattina quando il giovane si è svegliato si è reso conto che la ragazza stava male e ha chiamato il 118. Lo zio della ragazza, in collegamento con la trasmissione Chi l’ha visto?, ha detto che Maria Sestina Arcuri si sarebbe potuta salvare se solo fosse stata portata in ospedale subito.

E’ la stessa trasmissione di Federica Sciarelli a rivelare un particolare inedito nella storia di Andrea Landolfi Cudia. Il giovane in passato è stato denunciato una ex fidanzata per molestie e maltrattamenti, accuse dalle quali è stato assolto, lo scorso 11 novembre, proprio nei giorni in cui conosceva e si fidanzava con Maria Sestina Arcuri, perché ''il fatto non sussiste''.

''Si cerca di dare l’impressione di un ragazzo cattivo – dice l’avvocato Luca Cococcia – ma quel fatto non esiste, non esiste giuridicamente. Andrea Landolfi sta subendo un massacro mediatico anche ingiustificato. Lasciamo lavorare gli investigatori, a noi legali spetterà il compito di lavorare a nostra volta sulle risultanze''.






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