ANNO 7 n° 325
Ancora una vittoria per la Scarabeo Ceramica
Da imbattuta, sabato 21 scende in campo contro la Golden Plast Potenza
15/10/2017 - 09:15

Kemas Lamipel Santa Croce - Scarabeo GCF Roma 2-3 (25-20, 25-21, 21-25, 16-25, 12-15)

Scarabeo GCF Roma: Zoppellari 2, Padura Diaz 28, Franceschini 12, Mancini ne, Snippe 18, Tiozzo 8, Romiti (L1), Valenti ne., Sacripanti, Losco ne, Saturnino, Fantini., Pollock 8. I All. Spanakis, II All. Pastore.

Kemas Lamipel Santa Croce: Andreini (L), Elia 5, Crescini ne, Ciulli 2, Miscione 2, Colli 9, Zonca 1, Acquarone, Wagner 27, Tamburo, Taliani (L), Benaglia 5, Hage 15. I° All. TOtire, II° All. Pagliai.

 

CIVITA CASTELLANA - Le tre sconfitte degli ultimi tre turni (di cui due tie-break) non dicono la verità sulla Kemas Lamipel Santa Croce, squadra e società di lunga tradizione che nel mercato estivo ha portato sulla sponda dell’Arno pedine pesanti come i due brasiliani Wagner e Hage, opposto e schiacciatore, e che ha cresciuto nel suo vivaio diversi talenti in forza al nuovo coach Michele Totire, gli ultimi due anni proprio a Roma con gli azzurri del Club Italia maschile.

La Scarabeo Roma si presenta invece da mattatrice sul taraflex del Pala Parenti, con tre vittorie su tre gare disputate e un’importante prestazione nel turno infrasettimanale contro Aversa.

Avvio dirompente nei primi due set dei Lupi che con Hage e Wagner sembrano avere una marcia in più contro una Roma che appare appannata e con le polveri bagnate; il sestetto di Spanakis offende poco in battuta ed in attacco e il muro-difesa non contiene gli avversari. Dopo aver subito pesantemente in avvio di primo set, sul finale del parziale la diagonale Zoppellari-Padura Diaz (28 punti e MVP a fine serata per l’opposto) comincia a carburare e si vedono cose buone anche nella seconda frazione. L’urto della Kemas però è superiore e Ciulli e compagni conquistano con parziali di 25-20 e 25-21 il primo punto della serata. Poi comincia un’altra gara per la fenice Roma.

Le esultanze di Padura Diaz infastidiscono il pubblico che lo becca, commettendo forse l’errore più grave: l’opposto della Scarabeo si scatena e ingaggia un duello di seconde linee con Wagner e a spuntarla è proprio lui, con Zoppellari che intuisce il momento è innesta l’avviso di chiamata fisso sul suo opposto. Sul 2-1 Roma spinge forte mentre Santa Croce sembra aver speso tanto, con Hage e Wagner affaticati e con i cambi di Totire che non sembrano ridare lucidità. E’ capitan Snippe con la solita freddezza a dare la spallata nel quarto, che vale la parità nel conto dei set e fa intravedere agli avversari biancorossi l’incubo di un altro tie-break perso. Va a finire così. Con la bordata di Padura Diaz da zona due, il 12-15 finale fa scattare la gioia irrefrenabile della Scarabeo GCF Roma; due punti sudati, importanti, che consegnano un effimero primato notturno alla squadra di Spanakis (in attesa della chiusura del turno di domenica) che, se nelle ultime due uscite aveva dato dimostrazione di determinazione e di carattere, nella gara odierna ha mostrato anche un lato lucido e una capacità di reagire e costruire il risultato un passo alla volta.

La squadra tornerà a lavorare regolarmente al Pala Smargiassi di Civita Castellana, dove inizierà già da lunedì a preparare la sfida casalinga contro la Golden Plast Potenza Picena di sabato 21 ottobre alle ore 20:30 sempre al Palazzetto dello Sport di Roma.







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