ANNO 7 n° 207
''Amici degli amici e parenti dei parenti''
Tomassini Roberto attacca l'amministrazione di Vetralla
13/02/2017 - 15:58

Riceviamo e pubblichiamo da Tomassini Roberto Fratelli D'Italia AN VETRALLA

 VETRALLA - La nuova amministrazione del Comune di Vetralla non ha ben chiaro il concetto di incompatibilità, di conseguenza il sindaco Coppari si è reso protagonista di alcune nomine a dir poco discutibili, oltre ad alcune situazioni che in altri ambiti risulterebbero sconvenienti. Infatti, alla faccia della trasparenza tanto sbandierata in campagna elettorale, il nostro consigliere Giulio Zelli Menegali ha richiesto da vari mesi e più volte spiegazioni in Consiglio Comunale in merito ad alcune nomine che a nostro avviso sono palesemente incompatibili, senza ricevere alcun risposta.

Oggi pertanto vogliamo informare la popolazione vetrallese su quanto sta accadendo, perché sembra che a Vetralla nessuno ne sia al corrente o tutto sia normale. Andiamo ai fatti, ad agosto scorso, in piena estate, il sindaco nomina il nuovo CDA della municipalizzata Vetralla Servizi, presidente Emanuele Trevi, consiglieri Reali Martina e Pasquinelli Federico, tutto bene e non fosse per il fatto che il signor Pasquinelli Federico è il fratello dell’assessore e consigliere Pasquinelli Enrico. La domanda a noi è sorta spontanea, è normale che un assessore, insieme al sindaco, possa nominare suo fratello nel CDA di una municipalizzata gestita e controllata dallo stesso comune…? La risposta dovrebbe essere chiara, ma non lo è per questa amministrazione che non si è ancora espressa e quel che è peggio non lo è neanche per il signor Pasquinelli Federico che, in uno scambio di opinioni con il sottoscritto sull’argomento avuto su di un famoso social, ha testualmente detto che lui non ruba nulla e che è normale che sia stato nominato lui visto il suo impegno per il paese!!!

Non è finita qui.Non poteva mancare la nuora del sindaco,la signora Sanetti Simona eletta consigliere comunale, alla quale il suocero conferisce la delega all’istruzione, in barba ad ogni norma sull’incompatibilità (Legge 267/2000 parenti e affini entro il quarto grado del sindaco non possono ricoprire cariche dove rappresentano l’ente e un delegato di fatto rappresenta l’ente in tute le iniziative che organizza)ed in barba alle più semplici regole comportamentali che si dovrebbero adottare nel momento in cui si va a ricoprire un ruolo così importante. Ci domandiamo se questi provvedimenti fossero stati adottati dalle precedenti amministrazioni cosa sarebbe successo!!!

Infine, ma di situazioni poco chiare ed inopportune ve ne sono altree ne daremo conto, l’assessore al patrimonio Postiglioni nonché presidente del Tre Croci Calcio, il quale di accinge a rinnovare le convenzioni per gli impianti sportivi con le varie associazioni e quando sarà il turno del campo sportivo di Tre Croci non farà altro che rinnovare a se stesso la convenzione!!! Forse abbiamo esagerato con i punti esclamativi? Comunque tutto normale sotto il cielo di Vetralla, come dice il signor Pasquinelli.

Questi fatti sono di una gravità estrema, richiediamo l’intervento del Prefetto per verificare che non vi siano elementi su cui procedere, nonché le dimissioni immediate del sindaco, in quanto se sapeva è grave e ne dovrà rispondere quantomeno ai suoi elettori, e se non sapeva è altrettanto grave e pericoloso in quanto poco competente.

A questo punto ci aspettiamo una risposta finalmente celere, che non può essere una semplice spiegazione o motivazione su quanto fatto e qualsiasi giustificazione avrebbe i sapore della beffa e risulterebbe ridicola e poco seria, peggio sarebbe se le nomine venissero revocate oggi, il che vorrebbe dire che i nostri dubbi, se così li vogliamo chiamare, sono fondati; non vi è altra strada che le dimissioni immediate per manifesta incapacitàdi chi ha avallato queste scelte.







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