ANNO 9 n° 345
Amichevole saltata, multa e inibizione
Cinquecento euro alla Pianese e Cafaro inibito per il test del 24 marzo
21/04/2016 - 18:15

VITERBO – Quanto può costare una partita amichevole? E quanto può costare un’amichevole che addirittura non si è mai giocata? Alle domande risponde il giudice sportivo, che oggi ha comminato una multa di 500 euro alla Pianese (società toscana che milita nel girone E di serie D) e ha inibito il dirigente della Viterbese Luciano Cafaro fino al 5 maggio prossimo.

I fatti si riferiscono al 24 marzo scorso. Quando la società di via della Palazzina e quella toscana organizzarono una partita amichevole regolarmente segnalata al Dipartimento interregionale e che si sarebbe dovuta svolgere sul campo di Grotte di Castro. Il campionato allora era fermo, tra il torneo di Viareggio e la pausa pasquale, e una sgambata (la Viterbese ne aveva sostenuta un’altra il sabato prima, al Rocchi, contro la Lazio Primavera allora ancora allenata da Simone Inzaghi) ci sarebbe stata proprio bene. Peccato che già nel riscaldamento i toscani persero l’unico portiere che avevano portato al seguito (il titolare era impegnato con la sua Nazionale). Non ne avevano altri a disposizione, e rifiutarono di prendere in prestito uno dei tre che invece aveva della Viterbese. Niente amichevole, allora, E le due squadre si allenarono separatamente sullo stesso campo.

Oggi i provvedimenti del giudice sportivo. Cinquecento euro di ammenda alla Pianese, si diceva: 'per avere rinunciato alla disputa di una gara amichevole debitamente autorizzata dal Dipartimento Interregionale', legge nella motivazione. Inibito però anche il dirigente Luciano Cafaro che non potrà svolgere ogni attività fino al prossimo 5 maggio ''per aver rivolto espressioni irriguardose all'indirizzo del direttore di gara’’. Già, perché quel giorno a Grotte di Castro c’era anche l’arbitro.





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