ANNO 9 n° 289
Altri due appuntamenti cinematografici da non perdere
A Narni proiettano il film Italiani brava gente e il classico Disney restaurato Pomi d’ottone e manici di scopa
25/07/2019 - 10:49

 

NARNI - Domani 26 luglio a NARNI. LE VIE DEL CINEMA sarà proiettato Italiani brava gente (1964) di Giuseppe De Santis, che racconta la tragica epopea dei soldati italiani spediti a combattere in Unione Sovietica, al fianco dei nazisti, nella Seconda guerra mondiale. A introdurre il film verrà Roberto Silvestri, critico cinematografico e voce storica del programma radiofonica di RAI RADIO 3 'Hollywood Party'.

Per i più piccoli, sempre alle 21.00, sarà proiettato il classico Walt Disney restaurato Pomi d’ottone e manici di scopa(1971) di Robert Stevenson

I film di venerdì 26 luglio

ITALIANI BRAVA GENTE di Giuseppe De Santis

Italia/URSS, 1964, b/n, 146’

Soggetto di Ennio De Concini; sceneggiatura di Sergeij Smirnov, Ennio De Concini, Giuseppe De Santis, Augusto Frassineti, Giandomenico Giagni; fotografia di Antonio Secchi; musiche di Armando Trovajoli; scenografia di Ermanno Manco - Con Raffaele Pisu, Tat’jana Samojlova, Arthur Kennedy, Shanna Prokhorenko, Andrea Checchi, Riccardo Cucciolla, Nino Vingelli, Lev Prygunov, Peter Falk, Gino Pernice - Restauro digitale realizzato dalla Cineteca Nazionale

Introdurranno la proiezione Roberto Silvestri, critico cinematografico e altra voce storica di 'Hollywood Party', e Sergio Bruno, responsabile restauri del CSC-Cineteca Nazionale che ha curato questo e altri restauri in programma.

SINOSSI: Le vicende di un reggimento italiano, con soldati provenienti da diverse regioni, sul fronte russo:

l’avanzata nel 1941, i difficili rapporti con gli alleati tedeschi, la disastrosa ritirata nell’inverno del 1942-43.

NOTE SUL RESTAURO: 'Italiani brava gente' è firmato dal grande regista Giuseppe De Santis che è stato anche docente di recitazione al CSC. È un film del 1964 che costituisce una sorta di unicum nella storia del nostro cinema: è una co-produzione Italia/Unione Sovietica ed è un film di guerra epico e spettacolare sui soldati italiani impegnati sul fronte russo durante la Seconda guerra mondiale. Fu realizzato negli anni del Disgelo, negli ultimi mesi in cui Nikita Chruscev era segretario del PCUS, con uno spiegamento di mezzi produttivi che per il cinema sovietico sulla guerra era 'normale', ma per il cinema italiano era assolutamente inusitato.

Il restauro è stato realizzato dalla Cineteca Nazionale presso il laboratorio di restauro Studio Emme ed è stato finanziato – attraverso il meccanismo dell’ArtBonus – dalla società Genoma di Paolo Rossi Pisu, figlio di Raffaele Pisu che (assieme ad Andrea Checchi, Riccardo Cucciola, Arthur Kennedy e Peter Falk) è uno dei protagonisti del film. La Cineteca Nazionale ha realizzato il restauro digitale di due versioni del film, quella (censurata) che uscì nelle sale e fu vista dal pubblico italiano nel 1964 e quella in cui i tagli di censura conservati presso la CN sono stati reinseriti, che aggiunge delle scene che sono in parte anche presenti nella versione sovietica del film.

 

POMI D’OTTONE E MANICI DI SCOPA di Robert Stevenson (1971)

SINOSSI: Durante l'ultima guerra, in una piccola località inglese, Pepperinge, la signorina Eglantine Price deve accogliere in casa due ragazzi e una bambina, Charlie, Paul e Carrie, sfuggiti ai bombardamenti di Londra. I giovani sfollati non tardano a scoprire che la loro ospite è una apprendista strega, che segue un corso per corrispondenza ed Eglantine, dopo le prime titubanze, li mette al corrente dei suoi progressi. Improvvisamente il corso per corrispondenza viene interrotto e i quattro si precipitano a Londra, a bordo di un letto magico, per scoprire il perchè: trovano il signor Emelius Brown, il docente, che ha perduto una parte del libro da cui traeva le sue lezioni, e tutti insieme si danno da fare per cercarlo. Dopo varie peripezie, che, fra l'altro, li portano perfino in una sperduta isola dei mari del sud per trovare la stella di Astorot, vengono a conoscenza delle nozioni che loro mancavano. In tal modo Eglantine, allorchè i tedeschi tentano uno sbarco nei pressi di Pepperinge, può mobilitare magicamente tutte le antiche armature di un castello delle vicinanze e ricacciarli in mare. Dopo di che la donna rinuncia alla magia per vivere nella realtà.

www.leviedelcinema.it

 





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