ANNO 8 n° 228
Allontanato dalla compagna torna a picchiarla, ma lei lo difende: ''Lo amo''
14/04/2018 - 06:40

TUSCANIA – Allontanato dalla compagna dopo una condanna per maltrattamenti e lesioni, torna in tribunale per averla nuovamente picchiata. Vittima della violenza, una 42enne di Tuscania, che, come già avvenuto in passato, in aula torna ad implorare il perdono e la libertà per ''l’amore'' della sua vita: ''M. è la cosa più bella che mi sia capitata. Signor giudice, lo faccia tornare a casa. Lo faccia tornare da me''.

Nuovamente sottoposto dallo scorso 15 marzo al divieto di avvicinamento alla compagna e ai luoghi da lei frequentati, l’uomo, un 36enne domiciliato a Vetralla, è finito alla sbarra per aver alzato le mani contro la donna. Che come un déjà-vu, è pronta a difenderlo e ad addossarsi tutta la colpa dello ‘’spiacevole disguido’’, come spiega al giudice.

''Mi ha dato uno schiaffo, è vero, ma non voleva farmi del male. La sua è stata solo una difesa. Ero ubriaca e gli ho dato un morso. Per mandarmi via, mi ha schiaffeggiato''.

Finiti in caserma per gli schiamazzi che hanno allarmato i vicini, alla 42enne sono stati riconosciuti 20 giorni di prognosi. Mentre per il 36enne, non nuovo a comportamenti del genere, le manette.

''Arrestato per uno schiaffo? Allucinante'' prosegue la donna.

L’uomo, tramite il suo avvocato, ha chiesto che gli venga revocato il divieto di avvicinamento alla donna e alla casa in cui abitano. Identica la richiesta della compagna: ''Voglio stare con lui''.

Per il pubblico ministero, che ha prodotto i numerosi certificati medici della donna, si tratterebbe di un errore, dato il reale pericolo corso dalla parte civile. La decisione spetterà al giudice il prossimo 2 ottobre.







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