ANNO 9 n° 203
''Alla ricerca del borgo perduto''
Se ne parla a Vasanello per le serate della Ortaccio Jazz Festival
12/07/2019 - 15:55

VASANELLO - Dal 2004, nel centro storico Vasanello e nella cornice della suggestiva Piazzetta dell'Ortaccio, si tiene la rassegna del Top Jazz Italiano. Quest' anno, a corollario delle due ultime serate in programma e nell'attesa che la cantina espleti il previsto servizio di intrattenimento gastronomico, anche a seguito di numerose richieste pervenute negli anni precedenti, l'Associazione del Festival è lieta di offrire agli ospitiun approfondimento sulle tradizioni storico-culturali del borgo medievale di Vasanello.

In ciascuno dei due incontri esplicativi previsti, il prof. Antonino Scarelli, ampiamente documentato sulla storia locale, farà da guida in una passeggiata virtuale intra muros, articolata lungo le vie del borgo e focalizzata sulla realtà antropologica che caratterizzava l'abitato tra il '700 e l'800. Dopo una breve introduzione di storia antica e medievale degli insediamenti dislocati nell'intorno del centro storico, particolare attenzione sarà data alla peculiare lavorazione delle terrecotte, alla istituzione della Università dei Pilari e della Congregazione dei Figulorum; alla dislocazione delle numerose fornaci per la cottura dei manufatti e dei vari possessori che si sono succeduti nel tempo; ai principali esercizi commerciali che ruotavano intorno alle molli crete e ai numerosialtari e benefici eretti nelle varie chiese e su cui avevano prerogativa le famiglie gentilizie che hanno segnato la vita sociale della comunità. L'itinerario seguirà l'ubicazione dei palazzetti nei quali hanno vissuto personaggi che più degli altri hanno caratterizzato buona parte della storia moderna locale ed esattamente nell'ordine: don Lepido Libriani, i fratelli don Celestino e don Aurelio Celestini, Lanno Trampha, Vincenzo Madresanta, Lanno Porri, i fratelli Chiodi, le famiglie dei Gentili e degli Intascha, il notaio Thomas Lanaioli, il capitano Fabbiano Fabbiani, il governatore don Sebastiano Mariani, la famiglia dei Vespasiani, ilcapitano don Giulio Modio e il farmacista Filippo Scarelli. Nei previsti incontri sarà possibile assaporare il piacere di ritrovare un Bassanello sconosciuto, al centro di alcune vicende che, a partire dalla promulgazione dello Statuto nel 1533, hanno concorso alla evoluzione della storia del comprensorio e provare anche un pizzico di orgoglio e di amore per il nucleo storico dell'abitato, che ha tanto da raccontare, ma che, purtroppo, pezzo dopo pezzo, anno dopo anno, assiste ad una mesta sinfonia degli addii.

Va dato atto agli organizzatori dell'Ortaccio Jazz Festival della pregevole iniziativa di voler abbinare un consolidato appuntamento musicale alla storia e tradizioni culturali del luogo in cui si svolge il concerto. L'appuntamento per i due incontri è previsto oggi e domani alle ore 19.30, presso la Chiesa di San Salvatore.

Benedetta Parroccini







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