ANNO 9 n° 21
Alieu, servono 4mila euro per il rimpatrio della salma
La comunità islamica sta raccogliendo i fondi per l'ultimo viaggio del 20enne
06/01/2019 - 07:34

VITERBO – Servono più di 4mila euro per riportare a casa, in Gambia, la salma di Alieu Jallow, il 20enne morto lo scorso 24 dicembre per un incendio all'interno della palazzina in cui era stato ospitato, in via Vico Squarano 50.

Per il giovane non ci sarebbe stato niente da fare: il denso fumo nero e le polveri tossiche sprigionate dalle fiamme divampate da un piccolo scantinato, non gli avrebbero lasciato scampo. Alieu è morto intossicato dopo aver lanciato l'allarme e aver salvato la vita di un suo connazionale 23enne e dell'uomo che li ospitava.

Le amministrazioni comunali di Viterbo e Onano, paese dove Alieu aveva la residenza, stanno seguendo il lungo e complicato iter burocratico per il rimpatrio della salma, in collaborazione con la comunità islamica di cui il 20enne faceva parte. La stessa che, dal giorno della tragedia, sta raccogliendo fondi per restituire le spoglie ai famigliari del ragazzo in Gambia. ''E' giusto che lo abbiano vicino'', avevano commentato. 

Secondo quanto ricostruito dagli uomini della squadra mobile, le fiamme sarebbero partite da uno scantinato in cui un giovane originario dell'Est Europa si stava riparando dal freddo con una piccola fonte di calore. Da lì, il rogo che ha avvolto gran parte del primo piano dello stabile, ancora inagibile.

Denunciato e fermato a Santo Stefano, dopo una breve fuga, deve rispondere di omicidio colposo, incendio doloso e omissione di soccorso.






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