

VITERBO - Inaspettata e gradita sorpresa questa mattina a Palazzo Gentili. Accompagnato da Andrea De Simone, direttore di Confartigianato Viterbo, e da Mauro Belli di Progetto Sviluppo Tuscia, è stato ospite d’onore in Provincia Aldair Nascimento do Santos, meglio noto solo come Aldair, calciatore brasiliano per quasi quindici anni colonna della difesa della AS Roma e della Selecao. Soprannominato affettuosamente “Pluto” dai tifosi giallorossi, Aldair è stato ricevuto nella sala del consiglio provinciale dal presidente Marcello Meroi e dagli assessori allo Sport, Andrea Danti, e alle Politiche sociali, Paolo Bianchini.
Come ha avuto modo di spiegare Aldair insieme a Belli e De Simone, la sua presenza nella Tuscia in questi giorni è dovuta ad un progetto di promozione turistica che collegherà il Viterbese e il Brasile in occasione dei Campionati del mondo di calcio del 2014, e di cui proprio Aldair sarà il testimonial. Saranno coinvolti nell’iniziativa, oltre alle associazioni e alle aziende locali, anche imprenditori che già da tempo hanno avviato le proprie attività in Brasile. Previsti, in questi due anni che separano dalla World Cup brasiliana del 2014, anche gemellaggi calcistici tra Viterbo e Vittoria, la città verdeoro dove Aldair vive.
Belli e De Simone hanno sottolineato “l’esigenza di fare un investimento promozionale verso l’estero, per ampliare il mercato e dare altre prospettive alle imprese”. Obiettivo dell’iniziativa è anche quello di poter allestire uno stand di prodotti tipici viterbesi a Casa Italia, sede del ritiro della Nazionale azzurra di calcio che parteciperà alla competizione mondiale fra due anni.
“Ringrazio Aldair per questa bella sorpresa – afferma il presidente Meroi - e mi auguro che insieme potremo fare qualcosa di importante. Lo dico spesso: c’è bisogno di una sempre più ampia sinergia per rilanciare il nostro territorio, l’imprenditoria e le piccole e medie imprese della Tuscia. Ben venga, quindi, un progetto che ci proietta su un palcoscenico sportivo così importante e che ci dà la possibilità di avere come testimonial un atleta che per anni ha giocato con grande qualità nel calcio di casa nostra”.
“La nostra economia ha necessità di favorire maggiori scambi internazionali – aggiungono Danti e Bianchini -, e non a caso nel 2011 il dato sull’export della Tuscia ha fatto da traino all’intera regione. In Brasile c’è una forte presenza di imprenditori italiani, e sarà importante creare una rete, un ponte tra Viterbo e il Brasile, potendo contare sull’immagine di Aldair come mezzo per veicolare questo messaggio promozionale. La nostra terra è meravigliosa – concludono – e ha tanto da offrire, ma dobbiamo esser bravi a farla conoscere di più anche all’estero”.