ANNO 9 n° 260
Al via i corsi di agricoltura ricorrente
Danti: “Anche se la Regione non li finanzia più, ci siamo fatti carico di organizzarli”
27/10/2014 - 14:08

VITERBO - La Giunta provinciale, su proposta dell’assessore alla Formazione professionale Andrea Danti, ha dato il via libera alla realizzazione del progetto “Sviluppo dell’imprenditorialità agricola – imprenditori agricoli senza esperienza lavorativa” che prevede lo svolgimento di due interventi formativi di 150 ore ciascuno da realizzare nell’ambito dei corsi di agricoltura ricorrenti.

“La Tuscia – ha spiegato l’assessore Danti – è da sempre una Provincia a forte vocazione agricola. L’agricoltura rappresenta un’importante fonte di reddito per intere aree del nostro territorio dove è consolidata la produzione delle tipicità locali, nocciole, castagne, olio, vino; non dobbiamo dimenticare però l’importanza che il settore enogastronomico riveste quale volano dello sviluppo turistico, anche e soprattutto attraverso l’attività degli agriturismo. Abbiamo la fortuna di avere nella nostra provincia piccole e medie imprese che continuano a fornire, nonostante la crisi del settore, prodotti di alta qualità che consentono di valorizzare il marchio “Tuscia viterbese”. Tuttavia – aggiunge ancora Danti – si corre il serio rischio di assistere ad un declino dell’agricoltura sul nostro territorio, complice soprattutto l’errata convinzione che oggi la terra non offra più alcuna garanzia economica. In realtà, come la storia ci insegna, è stata proprio la terra nei momenti di crisi a permettere la sopravvivenza delle famiglie. E dunque indispensabile favorire la rivitalizzazione di un settore strategico per lo sviluppo della Tuscia attraverso adeguati percorsi formativi che portino a formare il più possibile una nuova generazione di imprenditori agricoli in grado di continuare a credere e a lottare per tutelare, promuovere e valorizzare il comparto agricolo e le molteplici attività ad esso collegate. La Regione – aggiunge ancora l’assessore Danti – ha scelto di non finanziare più i corsi di agricoltura ricorrente, scelta legittima ma discutibile che non ci sentiamo di condividere. Per questo motivo, facendo leva sulle nostre risorse interne, abbiamo deciso di attivare questo progetto composto di due interventi formativi, “sviluppo dell’imprenditoria agricola, e imprenditori agricoli senza esperienza lavorativa”. In un contesto difficile, sempre più contrassegnato dalla crisi economica e soprattutto dalla concorrenza estera – conclude l’assessore – non possiamo permetterci di restare indifferenti con il rischio di lasciare morire le nostre eccellenze territoriali”.






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