ANNO 9 n° 292
Afesopsit: ''Insufficienti
impegni della Regione''
Il presidente Ferrante: ''Insoddisfazione per il procrastinarsi degli interventi''
20/01/2012 - 03:19

VITERBO – Dopo l’interrogazione parlamentare presentata dai senatori del Pd Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, si è svolto ieri nel Palazzo del Governo l’incontro tra l’Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia (Afesopsit) e una delegazione della Regione Lazio.

All’incontro hanno preso parte il prefetto Antonella Scolamiero, il professor Romano e la dottoressa Fratini - in rappresentanza della Pisana – il siindaco Giulio Marini, il direttore generale della Ausl Adolfo Pipino e i rappresentanti dell’Afesopsit: il presidente Vito Ferrante e il dottor Walter Tosches.

“Rispetto alle precise e dettagliate richieste formulate dall’Associazione la risposta della Regione Lazio è stata di carattere interlocutorio”, ha spiegato Ferrante esprimendo “insoddisfazione” sia per “il procrastinarsi degli interventi proposti in considerazione della gravità della situazione, sia in considerazione del fatto che tali proposte erano state da tempo inviate a tutti gli interlocutori istituzionali presenti alla riunione”.

Durante lo svolgimento dell’incontro, in piazza del Comune erano presenti diversi sindaci del Viterbese in sostegno dell’Afesospit.

In effetti “il sit-in in corso dall’inizio dell’anno – ha sottolineato Ferrante - ha saputo porre all’ attenzione dell’intera popolazione altolaziale la gravità della situazione, ottenendo l’appoggio unanime sia della cittadinanza che delle associazioni ed organizzazioni del volontariato, che delle istituzioni locali.

Per questo, Afesopsit ringrazia le migliaia di cittadini e gli enti istituzionali che hanno espresso solidarietà e chiede loro di continuare a sostenere la causa finché non vengano attuati “interventi necessari a garantire la presenza, l’attività e l’efficacia di tutti i servizi territoriali indispensabili per concretizzare il diritto di ogni persona alla salute e all’assistenza”.

L’impegno dell’Afesopsit continuerà nelle forme adeguate che verranno individuate nei prossimi giorni sia attraverso successivi incontri con la Regione, con la Ausl e con altre istituzioni, sia attraverso iniziative pubbliche di sensibilizzazione, sia attraverso specifiche forme di iniziative alle quali si chiama sin d’ora a raccolta l’intera comunità locale.

In conclusione, il presidente Ferrante, esprimendo “un giudizio molto positivo sul sit-in”, ritiene “insufficienti gli impegni assunti dalla Regione rispetto alle proposte formulate. Il dato positivo emerso durante l’incontro di oggi (ieri per i lettori ndr) è che finalmente l’Associazione sia stata riconosciuta dalla Regione come una realtà rappresentativa”.






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