ANNO 7 n° 322
Abusava di una bambina, arrestato un 50enne
Le indagini riservate vanno avanti da questa estate
13/11/2017 - 09:35

NEPI - A Nepi se ne parlava da tempo ma nessuna delle persone venute a conoscenza della notizia ha voluto credere che questa fosse vera per l’orrore dei fatti contenuti ed invece la settimana scorsa la vicenda ha trovato riscontro nel fatto che i carabinieri di Nepi hanno chiuso le manette ai polsi di un operaio cinquantenne accusato di aver abusato sessualmente di una bambina di 10 anni.

Il fatto è avvenuto questa estate all’interno dell’abitazione del mostro il quale, dopo essere riuscito a carpire la fiducia della bambina, ha abusato sessualmente di lei. Le indagini condotte nella totale riservatezza si sono concluse con la emissione da parte della magistratura di Viterbo di un provvedimento che ha aperto le porte del carcere dell’uomo accusato di un crimine tanto orribile quanto difficilmente descrivibile. I riscontri alla notizia giornalistica costruita tramite passa parola in paese si sono avuti in settimana dopo aver visto i carabinieri di Nepi schierati in forze con auto e lampeggianti accesi davanti alla Casa per anziani di via Roma, luogo in cui, secondo le accuse, sarebbe avvenuta la violenza alla bambina poi denunciata alla caserma di Nepi e mantenuta nell’assoluto riserbo anche dopo l’arresto dell’autore accusato dell’orrendo crimine per il quale si sono aperte le porte del carcere di Mammaggialla.

Questo fatto, come quello recente avvenuto a Roma ai danni delle due bambine quattordicenni violentate in un bosco della capitale cosi come quello ancora più orribile avvenuto a Napoli dove dei piccoli dopo essere stati abusati sessualmente da orchi sono stati scaraventati dal balcone del palazzo, ripropone il tema dei figli che sfuggono alla vigilanza dei genitori diventando vittime dei peggiori istinti dell’uomo. Nel caso della vicenda avvenuta a Nepi, assente di qualsiasi comunicato da parte degli organi istituzionali, si propone anche il tema sul diritto di cronaca che non è solamente quello di informare ma è il diritto del cittadino di conoscere ciò che accade intorno a lui, delle volte anche a pochi metri di distanza e non sempre che riguarda altri.

E’ anche il diritto del cittadino di apprendere e valutare le storie che accadono intorno a lui e di poter leggere i pensieri pubblicati da uomini che possono stimolare riflessioni costruttive per la crescita e la difesa dell’individuo. E’ recente la proposta del Presidente americano Trump di rendere pubbliche le generalità degli uomini che si macchiano di crimini cosi orribili ai danni di minori apponendo nei documenti la dicitura ''sexual offender'' proprio allo scopo di tutelare il più possibile i piccoli indifesi e consentire agli adulti di alzare gli steccati del controllo.







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