ANNO 8 n° 291
''Abbiamo il fuoco sacro per vincere''
Soddisfatto Valerio Bertotto dopo il successo contro il Gavorrano
02/10/2017 - 07:24

GROSSETO - Scacco matto in due mosse per la Viterbese che ha annichilito il Gavorrano con lo spostamento di Peverelli a destra e Atanasov riportato al centro della difesa. Soddisfatto Valerio Bertotto, tecnico della Viterbese, dopo il successo della sua formazione.

''La squadra ha preparato bene la sfida in settimana – ha detto Bertotto -. Non potevamo affrontare il Gavorrano senza averlo studiato. I maremmani sono una squadra organizzata che gioca un calcio particolare. Abbiamo messo il fuoco sacro che serve per vincere certe partite''.

Il tre a zero per la Viterbese è arrivato al termine di un match in cui i padroni di casa non sono stati quasi mai in partita. ''Il Gavorrano è stato volenteroso – ha aggiunto il mister gialloblù -, ma abbiamo sfruttato bene quello che avevamo preparato. E' stata fondamentale la filosofia del lavoro, a cui abbiamo aggiunto la conoscenza della materia. C'è stata grande abnegazione da parte dei ragazzi, con dedizione. Hanno interpretato al meglio la partita. Se non avessimo affrontato bene la partita saremmo usciti con le ossa rotte. Stasera sono contento, anche perché abbiamo cancellato la macchia dei tanti gol subiti finora. Sono equamente soddisfatto dei tre gol segnati e degli zero subiti''.

Risultato giusto? ''Penso proprio di sì. Il mio compito è leggere gli avversari ogni domenica, la nostra filosofia di lavoro e di gioco è immutata in ogni partita ed in ogni situazione''. Leggere ed interpretare gli avversari. Capirli e colpirli. ''Sfruttare le situazioni di vantaggio è il mio compito, sono contento – e qui punge Bertotto - per loro che hanno cancellato l'onta di uscire sempre vincitori ma con qualcosa che condiziona il giudizio esterno. Troppe polemiche sterili si sono sentite in queste settimane, troppe chiacchiere''.

Jefferson? ''Aveva dei crampi, non riusciva a garantire la piena forma. Nessun problema la sua uscita''.

Celiento a destra, Atanasov centrale, Peverelli arma letale? ''Siamo stati bravi e fortunati e bravi. L'importante è che il nostro percorso importante di crescita continui e l'equilibrio non venga scalfito da niente extra calcistico. I ragazzi lavorano alla grande e lo meritano. Il gioco c'è, l'equilibrio c'è andiamo avanti''.

Morale sotto i tacchi, invece, per Vitaliano Bonuccelli, allenatore dei minerari, dopo il quinto ko consecutivo. ''Siamo partiti bene – ha chiarito Bonuccelli -, siamo stati aggressivi. Purtroppo in questo momento fatichiamo a fare gol e le squadre che affrontiamo ultimamente fanno finta di stare schiacciate e poi ci colpiscono nelle nostre difficoltà''. Bonuccelli che però ora resta in sella nel suo ruolo, nonostante ci siano i presupposti affinché il Gavorrano possa cambiare tecnico. ''La società valuterà – ha aggiunto Bonuccelli -. La squadra non trova la forza di rialzare la testa, ci sono delle difficoltà a reagire. La società ha le armi per poter decidere quel che è meglio per prendere una strada che ci porti alla salvezza. Sul primo gol subito non siamo riusciti a liberare l'area, il secondo gol invece è un errore clamoroso difensivo. Soffriamo il fatto che non accettiamo l'uno contro uno difensivo. Poi abbiamo provato a raddrizzarla, ma non segnamo e questo è un grosso limite''.





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