ANNO 9 n° 177
A Vitorchiano, terza edizione de “Il mio paese lo vedo così’”
In occasione di ''Peperino in Fiore''
26/05/2019 - 09:44

VITORCHIANO -In occasione della manifestazione “Peperino in Fiore” edizione 2019 che si terrà a Vitorchiano da venerdì 31 maggio a domenica 2 giugno, le alunne e gli alunni della Scuola secondaria di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo “Pio Fedi” di Vitorchiano, sotto l’attenta e appassionata guida della Professoressa Ornella Mei, docente nella disciplina di Arte e Immagine della Scuola, per il piano formativo dell’Istituto “Pio Fedi” intitolato “Il mio paese lo vedo così”, propongono, per il terzo anno consecutivo, l’esposizione di elaborati artistici da loro realizzati nel corso di quest’anno scolastico.

La Mostra d’Arte sarà allestita lungo Via Belvedere con più di 130 lavori tra pitture e disegni, con la novità dei telai circolari a forma di fiore interamente eseguiti dalle ragazze e dai ragazzi tra gli 11 e i 13 anni.

Inoltre, per il secondo anno, presso la Locanda di Sant’Agnese in Vitorchiano, è stato realizzato l’interessantissimo progetto “Zoom Art”, sempre proposto e coordinato dalla Professoressa Ornella Mei, che ha portato le alunne e gli alunni a studiare da vicino i bellissimi affreschi della Chiesa della Madonna di San Nicola di Vitorchiano studiando gli abiti e gli accessori presenti negli affreschi dell’omonima Chiesa.

Le alunne e gli alunni hanno scattato foto, fatto ricerche storiche e iconografie su ciò che è raffigurato.

I lavori esposti fanno parte di uno dei progetti proposti dalla Professoressa Ornella Mei e un grande sincero ringraziamento è rivolto alla collaborazione e alla disponibilità dei colleghi docenti della scuola Secondaria di Primo Grado delle varie discipline.

Il progetto si è realizzato anche per la rinnovata disponibilità del Parroco Don Gualberto Pirri, Suor Marlene e Suor Terezina che hanno consentito alle alunne e agli alunni di visionare, per diversi giorni, gli affreschi della Chiesa.

Si ringrazia la Dirigente Scolastica Professoressa Maria Assunta Mezzanotte e il Sindaco del Comune di Vitorchiano Dottor Ruggero Grassotti per la sensibilità, il sostegno e la piena collaborazione, l’Associazione dei Genitori di Vitorchiano e il Centro Ricerca e Formazione Don Lorenzo Milani & Scuola di Barbiana sempre disponibili e attenti a supportare le iniziative organizzate dalla Scuola che valorizzano le capacità degli alunni e il territorio, la ProLoco di Vitorchiano e il Comitato di Peperino in Fiore 2019 che accolgono sempre con entusiasmo tutto ciò che i nostri ragazzi e ragazze realizzano, dando veramente l’importanza che merita il lavoro svolto con impegno instancabile.

Si ringrazia di cuore tutti coloro che si sono lasciati coinvolgere e hanno voluto partecipare perché tutti insieme è stato possibile raggiungere gli obiettivi per premiare l’immenso e incredibile lavoro svolto dai ragazzi e dalla loro Professoressa Mei.

A volte ci si chiede “come nasce un’idea”… Viviamo infatti nell''era della distrazione': il mondo che circonda le nostre ragazze e i nostri ragazzi propone mutamenti repentini e un eccesso di stimoli che possono generare confusione.. L’Arte sviluppa il libero giudizio, favorendo l’autonomia, il pensiero creativo e la capacità di problem solving, educando alla Bellezza, alla collaborazione, al rispetto, alla condivisione, allo stare insieme, all’intelligenza emotiva, favorendo l’ascolto di se stessi e degli altri, sviluppando l’empatia. Nell’incontro con l’altro, la prospettiva dei ragazzi si amplia e si arricchisce e permette loro di aprirsi verso cose che non conoscono o che sono lontane dalla loro sfera abituale. Il linguaggio dell’Arte, fatto di tempi e di forme emotive proprie, ha, infatti, la capacità di colmare le lacune di lingue, culture e generi, favorendo così l’integrazione e il superamento delle “diversità”.

Il semplice guardare un’opera d’arte è un impegno che a sua volta diventa esperienza e che entra a far parte integrante della costruzione dell’identità di bambini e ragazzi, stimolandoli alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio artistico-monumentale delle loro città.

Doveroso ricordare, in questo senso, quanto detto da Peppino Impastato: «Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà. ….. È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore».

 






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