ANNO 7 n° 347
A Bagnoregio un presepe per la vita
Anche quest'anno si rinnova il tradizionale evento
06/12/2017 - 09:31

BAGNOREGIO - Il Presepe Vivente a Civita di Bagnoregio è una tradizione che si rinnova ogni anno, ed anche questa volta, per volontà dell’Amministrazione comunale, per il terzo anno consecutivo, sarà la Croce Rossa Italiana di Bagnoregio e Lubriano ad organizzare l’evento. Il luogo è ormai considerato da tutto il mondo straordinario e se a questo aggiungiamo il fascino del Natale e del Presepe, si può senz’altro affermare che la manifestazione ormai compete con i migliori Presepi d’Italia. Almeno dieci i quadri rievocativi che fanno da contorno alla grotta dove nasce Gesù, all’inizio un piccolo suq arabo proietta i visitatori nel mondo di oltre duemila anni fa, un castrum romano perfettamente riprodotto, un accampamento di pastori arabi, botteghe artigiane d’epoca e le residenze dei nobili dell’epoca accompagnano i visitatori fino alla natività sapientemente allestita e particolarmente suggestiva. Fuochi e fiaccole, quando cala la sera, riempiono gli occhi di luci e colori sorprendenti, dove ogni angolo dell’antico borgo sembra trasformarsi e prendere vita, gli odori delle spezie avvolgono i visitatori in una atmosfera unica e straordinaria, l’aria si contamina di suoni e rumori diversi a volte contrastanti quasi a voler ricordare che il più grande evento della storia cristiana si è compiuto in una terra aspra e lontana. La Croce Rossa Italiana si è impegnata ad organizzare il Presepe ed anche quest’anno si è prefissa uno scopo sociale importante destinando gli eventuali guadagni all’acquisto di presidi e ausili sanitari da mettere a disposizione della popolazione. Il Sindaco Francesco Bigiotti e la sua Amministrazione insieme alla Croce Rossa Italiana di Bagnoregio e Lubriano hanno voluto spingere l’asticella della sicurezza sanitaria urbana e della solidarietà ancora più in alto auspicando anche l’installazione di stazioni d’emergenza su tutto il territorio comunale, frazioni comprese, in grado di unire mezzi di comunicazione d’emergenza, sicurezza fisica, videocontrollo e salute. Questi sistemi avanzati permettono la localizzazione immediata, una guida sicura e qualificata nelle prime situazioni emergenziali e la disponibilità di un defibrillatore semiautomatico (presidio DAE) per un paese cardioprotetto.







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