ANNO 9 n° 21
22esima edizione del Premio Fardo
Cerimonia di consegna e motivazioni dei premi
07/01/2019 - 10:39

VITERBO - Si è tenuta nel tardo pomeriggio del giorno dell'epifania presso la SALA TEATRO DELLA PARROCCHIA DEL MURIALDO, la consegna dei riconoscimento alla virtù civica Premi Maestro Fardo 2018, condotta con la consueta eleganza e simpatia dalla COMPAGNIA TEATRALE 'I GIOVANI'.

I premi sono stati consegnati dai rappresentanti del Comitato di valutazione (Legambiente, ADMO, AVIS) e della Fondazione Carivit.

Le persone ritenute per il 2018 meritevoli dell'attenzione della comunità per quanto fatto nel corso della loro vita a favore del prossimo e dell'ambiente sono stati CESARETTI FABRIZIO, DE CAROLIS FILIPPO, FABI CLAUDIO, LUZI ROMUALDO, MAZZA GIANCARLO, MENICOCCI LUCIA, POLLASTRELLI NICOLA, SALVATORI RENZO, PROIETTI LUCIANO. Due riconoscimenti alla memoria sono stati conferiti a DI CARLI ANTONIO e QUATRINI MARIA PIA.

Ai vincitori è stato consegnato come premio un frammento in peperino raffigurante IL PORTALE DELLA CHIESA DELLA SALUTE (unico ricordo del MAESTRO FARDO)

Ricordiamo che il premio MAESTRO FARDO è un riconoscimento alla virtù civica e alla solidarietà creato 22 anni fa dal circolo locale di LEGAMBIENTE, che riscoprì quel grande mecenate viterbese che fu MAESTRO FARDO. Da allora, insieme a ADMO e AVIS, in collaborazione con l'AGESCI e con il Patrocinio della Fondazione CARIVIT sono state premiate 150 persone segnalate dai cittadini viterbesi. Di seguito le motivazioni dei riconoscimenti per il 2018.

CESARETTI FABRIZIO

Insegnante di arti marziali e educatore, la sua missione quotidiana è quella di aiutare i suoi allievi a capire i loro limiti, affrontarli e superarli, regola che vale anche per chi ha bisogni speciali, magari perché affetto da disturbi del neuro-sviluppo. E' la roccia che infonde negli altri un sentimento di non abbandono e a lui si affidano tutti, genitori, studenti e pazienti. Lui li ricambia ogni giorno con la sua professionalità e il suo sorriso.

DE CAROLIS FILIPPO

Ama la vita e crede nelle persone. Si è ritrovato da volontario singolo, risoluto ed entusiasta nel volontariato organizzato. Colonna portante dell'Associazione Casa dei diritti sociali della Tuscia, la sua attività a favore degli altri non conosce giorni di festa e non ha orari di chiusura. Condividere quello che si ha, poco o molto che sia, è per lui un moto spontaneo dell'essere umano.

FABI CLAUDIO

Un trenino di legno, simbolico perché dedicato ad una bambina che non c'è più, stava nel giardino della scuola rotto e inutilizzabile. Ma poi un giorno questo nonno, pensò che doveva fare qualcosa e si mise di di buona lena a ripararlo, per la gioia del nipotino e di tutti gli alunni. E da allora continua a riparare giocattoli rotti abbandonati nei giardini delle scuole, come nelle fiabe.

LUZI ROMUALDO

Per anni Presidente del Consorzio Biblioteche di Viterbo, direttore della rivista culturale Biblioteca e Società, ha prodotto pubblicazioni importanti sulla famiglia Farnese e sulla ceramica medievale e rinascimentale. A lui si deve la realizzazione del Museo della Preistoria di Valentano, uno dei più importanti d'Italia. Tutti i paesi del viterbese hanno un debito nei suoi confronti perché con i suoi studi ha fatto scoprire o riscoprire il territorio dal punto di vista storico, artistico, folcloristico e religioso .

MAZZA GIANCARLO

Impegnato nell'attività dell'associazione 'l'Altrocircolo' che si occupa di pari opportunità, ha ideato e realizzato una guida per i senza tetto, che fornisce tutte le informazioni per poter mangiare, lavarsi e dormire a chi è in situazioni di disagio sociale e vive per strada a Viterbo. Nelle giornate di freddo intenso organizza uscite di soccorso offrendo coperte e bevande calde. Ma quello che più scalda il cuore è la sua presenza

MENICOCCI LUCIA

Maestra elementare in pensione ha dedicato gran parte del suo tempo alla raccolta, studio e catalogazione della flora spontanea del territorio della Tuscia. Ha fatto pubblicazioni e anche una mostra permanente. Col suo libro 'Giochi con le piante' ci dona un testo dove rende presente un passato che altrimenti andrebbe dimenticato, un sapere un tempo ampiamente condiviso, con la speranza che possa vivere anche oggi.

POLLASTRELLI NICOLA

Impegnato in un silenzioso ma operoso agire quotidiano, non ama esibire gli splendidi risultati che ottiene. Grazie a lui 500 cani randagi o provenienti dai canili sono stati adottati. Tratta i nostri amici a quattro zampe con grande amore e umanità, sempre pronto ad accorrere per nutrirli, curarli, accudirli e senza limiti di orari, feste, condizioni meteorologiche. Ma a ringraziarlo sono anche le famiglie che hanno accolto i suoi animali, ricevendone in cambio un mare di affetto.

PROIETTI LUCIANO

Socio fondatore di ARCHEOTUSCIA, già presidente della Pro Ferento e responsabile di cantiere per scavi e pulizia di importanti siti archeologici. Dal 2009 coordina mostre e eventi nella chiesa di Santa Maria della Salute costruita dal Maestro Fardo. Grazie al suo impegno la chiesa, unico ricordo del Maestro è tenuta aperta e può essere visitata dai turisti che entrano nel centro storico di Viterbo. Gli organizzatori del PREMIO MAESTRO FARDO ringraziano sentitamente.

SALVATORI RENZO

Da tempo impegnato nella promozione sociale dei soggetti e delle famiglie con situazioni di disagio e fragilità, attività propria della sua associazione, ha ampliato il suo raggio di azione all'affidamento sostitutivo da parte del Tribunale di Viterbo di chi deve scontare pene pecuniarie o detentive, agli orti solidali, che producono ortaggi destinati alle mense parrocchiali e alle persone in condizioni di disagio, alla promozione

di incontri per stimolare la cultura della solidarietà e della legalità. Instancabile e insostituibile.

ALLA MEMORIA

QUATRINI MARIA PIA

Ha speso quasi tutta la sua vita al servizio dei più poveri e bisognosi. E' stata l'anima della mensa e del centro di ospitalità 'La Tenda' della Caritas.

Nel 1994 ha promosso la costituzione dell'associazione volontariato Don Alceste Grandori. In tanti anni di silenzioso ma infaticabile servizio ha fatto crescere tante persone coinvolte dal suo entusiasmo. Viterbo tutta le è immensamente riconoscente.

DI CARLI ANTONIO

Persona umile animata da grandi ideali sapeva comunicare, coinvolgere e convincere. Grande il campo delle sue attività e dei suoi interessi. Da agricoltore quale era ha realizzato prodotti di qualità. Anche al suo impegno civile si deve a Farnese l'istituzione della Riserva Naturale Selva del Lamone e il Museo Storico e Naturalistico. A noi piace soprattutto sottolineare il suo impegno ambientalista e le sue battaglie a difesa e valorizzazione del territorio che lo hanno portato anche a scoprire una caverna carsica lungo il fiume Fiora che oggi porta il suo nome.






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