ANNO 9 n° 261
118, la Regione rivede (e riduce) le centrali operative
Nascono i Cores: Viterbo nel Lazio Nord con Rieti, Civitavecchia e Tivoli
21/08/2019 - 06:20

VITERBO - Con la delibera del 3 luglio scorso, la Regione ha definito il nuovo atto aziendale dell’Ares 118, stabilendo di fatto la trasformazione in Cores, Centrale Operativa Regionale Emergenza Sanitaria. Nel Lazio ce ne saranno tre: quello del Lazio Sud, comprendente i territori di Frosinone e Latina per un totale 1.068.000 abitanti; il Lazio Nord con Rieti, Viterbo, Civitavecchia e Tivoli, per un totale di 783.000 abitanti e infine Roma Area Metropolitana con 4.047.000 abitanti.

Il nuovo Atto, che va a sostituire quello del 2015, è a tutti gli effetti una riorganizzazione basata sull'accorpamento delle centrali operative (ridotte da 4 a 3). Si tratta dunque di una sostanziale modifica che va a superare il concetto di ambito territoriale di competenza per poter rispondere agli standard del decreto ministeriale numero 70/2015, il quale prevede che ci sia una centrale operativa ogni 600.000 abitanti.

Nascono così le centrali operative con competenze territoriali che, secondo il piano approvato dalla Regione, consentiranno una più razionale ed efficiente gestione sia delle risorse umane che tecnologiche assegnate, superando definitivamente e completamente le logiche di funzionamento su base provinciale.

Fino ad oggi infatti, il territorio di competenza dell'Ares Lazio Nord prevedeva la presenza delle sole province di Viterbo e Rieti, per un numero totale di 472.144 abitanti. E secondo i dati ufficiali, i due territori insieme coprirebbero un numero di chiamate di poco superiore a quelle della sola Centrale Operativa del 118 di Frosinone. Il nuovo piano delineato dall'atto aziendale, che dovrebbe portare ad una razionalizzazione dei volumi di attività, sarà operativo nel corso dei prossimi mesi.







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