ANNO 10 n° 57
''Estate a Prato Giardino'' il progetto diventerà permanente
Il campus estivo per i bambini diversamente abili nato dalla lettera di una mamma è stato subito un successo
11/02/2020 - 06:54

VITERBO - (Max Vismara) Il progetto sperimentale 'Estate a Prato Giardino' diventerà una realtà permanente.

Ieri a palazzo dei Priori l'assessore ai servizi sociali Antonella Sberna ha fatto il punto sul progetto sperimentale che ha visto in campo nel mese di agosto operatori del servizio sociale e volontari impegnati con un campo estivo per bambini diversamente abili.

Presenti alla conferenza stampa anche il sindaco Giovanni Arena, il vice prefetto Claudio Fusco, il direttore sanitario Asl Antonella Proietti, la presidente dell' associazione di volontariato Amici di Galiana, Graziella Fiorucci, il coordinatore del servizio sociale professionale, Pierangelo Conti e Alessia Galatà che può essere definita a buon diritto l'ideatrice dell'iniziativa.

Tutto infatti è nato qualche mese fa con una sua lettera accorata spedita al presidente della Repubblica, nella quale Alessia spiegava al capo di stato le grandi difficoltà che la mamma di un bambino diversamente abile deve affrontare giornalmente per assisterlo, e gli chiedeva di intervenire per farle avere un aiuto che la affiancasse nell'assistenza del figlio durante i mesi estivi.

''Ero disperata - ha raccontato commossa durante la conferenza stampa Alessia Galatà - non riuscivo neanche a stirare, tutto il mio tempo era dedicato per assistere mio figlio, in un momento di scoramento decisi di scrivere la lettera al presidente. Qualche tempo dopo mi arrivò la sua risposta con cui mi comunicava di aver dato l'incarico di aiutarmi alla prefettura di Viterbo, ed è proprio grazie al Prefetto e a tutte le altre autorità che sono intervenute, se questo progetto è nato. E' una cosa importantissima - ha continuato a dire con le lacrime agli occhi - per tutti i genitori di bambini diversamente abili, infatti stargli vicino senza aiuto assorbe tutte le energie ed è indispensabile avere un supporto per assisterli, specialmente d'estate quando non vanno a scuola''.

La lettera ha dato inizio ad una azione sinergica tra autorità e associazioni di volontariato, da cui è nato il progetto sperimentale che nel mese di agosto ha dato vita ad un campo estivo per ragazzi diversamente abili, 11 bambini di età compresa tra i 7 e i 16 anni sono stati impegnati tutti i giorni dalle 8,30 alle 13 in attività educative e ludiche, seguiti da operatori della cooperativa Gea e dai volontari dell' associazione amici di Galiana.

L' iniziativa è stata un successo e probabilmente passerà presto dalla fase sperimentale a quella definitiva.

''La prefettura ha convocato allo stesso tavolo il Comune la Asl e le associazioni di volontariato - ha spiegato l'assessore Antonella Sberna - da questo è nato il progetto per creare un nuovo servizio per affiancare le famiglie che avevano un esigenza di aiuto nei mesi estivi, l' associazione amici di Galiana ha messo a disposizione i volontari del servizio civile, gli spazi ricreativi e la loro esperienza in questo campo, la Asl ha segnalato i ragazzi più bisognosi di questa iniziativa. Dai ragazzi dell' associazione amici di Galiana è stato realizzato un video dove si vede la nascita e le varie fasi del progetto che si è dimostrato ottimo, ed è per questo che cercheremo di farli diventare un servizio permanente cercando di aumentare il numero dei bambini che potranno usufruirne''.

La caratteristica vincente del progetto è l'azione sinergica tra comune associazioni ed Asl.

''Mettendo insieme le risorse di una comunità si riesce a realizzare qualcosa in più rispetto a quello che potrebbe fare un singolo ente - ha spiegato la dirigente Asl Antonella Proietti - questo significa fare quello che si definisce budget assistenziale, ovvero mettere insieme tutte le risorse per creare un progetto assistenziale che copra tutti gli aspetti sia terapeutici e diagnostici che sociali, quando si riesce a creare questa sinergia tra istituzioni e famiglia si può dire di aver creato il piano terapeutico personalizzato per ogni persona, il progetto estate a prato giardino è l'esempio ideale di questo obiettivo''.

Anche il primo cittadino Giovanni arena ha ribadito l'importanza di essere uniti per creare questo tipo di iniziative.

''E' incredibile come unendosi si possano realizzare cose ottime, vera integrazione, con questo metodo potremmo fare tante altre cose buone senza perderci nei meandri della burocrazia''.






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