ANNO 7 n° 83
''Avete deciso senza di noi!', negozianti infuriati per la Ztl in centro
Ricci: ''Nessuna modifica, vado avanti''
13/02/2017 - 12:32

VITERBO - ''Se prima aprivamo la cassa e trovavamo 100 euro, ora ne troviamo 15'': le premesse dei negozianti del centro storico non sono ottime. Sono tanti i commercianti viterbesi che, questa mattina, hanno scelto di partecipare alla terza commissione convocata in comune alla presenza del rientrante assessore Ricci e del sindaco Michelini.

Quasi un plebiscito a seguito di una decisione presa dopo un consulto con la maggioranza, ma mai con chi è stato coinvolto più di ogni altro da questo cambiamento avventato:  ''Non è stata del tutto sbagliata la decisione, ma le modalità. - irrompe Fratelli d'Italia - Dovevano partecipare maggiormente le persone coinvolte nell'ordinanza, ovvero, i commerciante del centro storico''.

Il punto d'incontro sembra lontano nonostante i cittadini cerchino una vicinanza: ''Non siamo contro la chiusura del centro, ma contro l'orario scelto. Bisognerebbe decidere delle fasce non è possibile prolungarlo per tutta la giornata''.

Ma l'assessore Alvaro Ricci rimane in chiusura senza ammettere modifiche: ''La ztl non si può utilizzare a fasce: è un progetto creato per regolare il traffico quindi deve essere continuo. Nella normalità è strutturato tutto l'anno senza eccezioni. Ci siamo organizzati anche con la Polizia Locale che ha inviato i tagliandi a tutti i residenti. E' stata una cosa ponderata''.

Ma la riunione viene interrotta dall'ormai conosciuto Abatecola che, dopo aver criticato l'assessore, viene placato dalla consigliera comunale Daniela Bizzarri. Ma la furia non fa che accrescere e ne nascono aggressioni verbali placate con reale fatica da parte del sindaco Michelini in veste di professore.

Insomma, la ztl, è un argomento che rimane ostico. E il sindaco sposa le dichiarazioni dell'assessore: ''Credo che sia stata la miglior scelta per una riqualificazione del centro storico di Viterbo. Non è una chiusura, ma pedonalizzazione che inoltre abbiamo allungato di un'ora. Avere il permesso, oltrettutto è facilissimo perchè basta contattare la polizia locale con un po' di anticipo''. Ma arriva la smentita dei possessori dei bad&breakfast e l'immediata correzione da parte di Michelini: ''Il servizio al momento non è ancora attivo, ma presto lo sarà''. 

Alla già complessa situazione, di conseguenza, si aggiunge anche iol momentaneo disservizio riguradante la richiesta dei permessi. Nella prima commissione si parlò di permessi di facile assunzione e immediati, ma al momento la polizia non sembra ancora essere pronta alle richiesta nonostante il sindaco assicura che si potrà presto ufficializzare l'inizio del servizio.

''Diciamoci chiaramente - conclude l'assessore Ricci - questo è stato un periodo di sperimentazioni e al momento non ha portato grandi problemi visto l'assenza di multe. Però ci lamentiamo troppo: siamo vicini a Pasqua quindi dobbiamo cercare anche di incrementare queste decisioni''. 

Ma l'affermazione è solo il preludio di una nuova commissione chiusa senza alcuna modifica o decisione. E la dimostrazione sono i negozianti che, delusi, abbandonano pian piano l'aula. 







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