ANNO 7 n° 351
''È stato un momento straziante ieri''
Alla veglia per Silvia Tabacchi, in una chiesa colma, la famiglia e il vescovo
22/03/2017 - 09:35

VASANELLO – Un ricordo straziante. Una chiesa colma di persone. Conoscenti, amici, anziani bambini e la sua famiglia. Tutti uniti dallo stesso dolore. Tutti uniti dalla mancanza di Silvia, strappata alla vita, lo scorso venerdì, dai colpi di pistola del suo ex fidanzato Francesco Marigliani. Ieri sera, all’interno della chiesa di Santa Maria Assunta a Vasanello, chiesa che ha visto Silvia crescere e che accoglierà domani, per il funerale, la sua bara, si è svolta una veglia a suo nome.

''E’ stato straziante ieri sera – raccontano gli amici della giovane 28enne -. Tra le canzoni intonate dal coro parrocchiale, come ‘Un senso’ di Vasco Rossi, e le parole del vescovo la commozione era davvero troppa. Pensare che la nostra amica, dolce e sempre buona con tutti, ora non ci sia più fa troppo male e ancora è difficile credere alla tragedia che l’ha colpita''.

Tra i banchi, la famiglia di Silvia Tabacchi al completo è stata spiritualmente abbracciata da tutta la comunità vasanellese presente alla veglia. Commoventi e forti sono state anche le parole del vescovo Romano Rossi e del parroco don Enzo Prato che conosceva molto bene la 28enne.

Domani, in quella stessa chiesa, alle 15, verranno celebrati i funerali di Silvia. Il nullaosta per l’ultimo saluto religioso è stato dato dal magistrato Chiara Capezzuto dopo le autopsie svolte ieri al cimitero San Lazzaro a Viterbo dal medico legale Giorgio Bolino. I risultati degli esami autoptici, tra cui le analisi tossicologiche, saranno depositati tra 60 giorni.






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