ANNO 9 n° 178
''È un sogno che si è avverato''
La gioia del presidente Vincenzo Camilli durante la festa al ''Rocchi''
02/05/2016 - 02:00

di Eleonora Celestini

VITERBO - ''È un sogno che si è avverato. È stesso sogno in cui ho creduto dal primo giorno in cui sono arrivato a Viterbo''. Non la contiene la gioia, Vincenzo Camilli, il presidente della Viterbese che ieri ha centrato la Lega Pro vincendo il campionato. Mantiene l'aplomb, ma nello sguardo, nel sorriso, negli abbracci e nelle strette di mano sul prato verde del 'Rocchi', dove esplode la festa gialloblu insieme ai tifosi, la soddisfazione per l'importante risultato raggiunto dalla squadra sotto la sua presidenza non riesce proprio a nasconderla.

''Un'emozione incredibile, una felicità che non riesco a descrivere'. Le parole non escono facilmente, ma le lacrime che al triplice fischio di Casal del Marmo hanno accompagnato la commozione di Vincenzo Camilli - impegnato però altrove - ora lasciano il posto alla gioia. Sul campo della Palazzina insieme alla compagna Cristiana, al padre Piero e al fratello Luciano, per il presidente gialloblu è il momento di godersi il meritato successo. Un successo che è il coronamento dell'impegno, del lavoro e degli investimenti della famiglia Camilli a Viterbo.

Per Vincenzo, per Luciano e soprattutto per il Comandante Piero, visibilmente commosso in mezzo all'abbraccio della gente di Viterbo in festa, è tutto un turbinio di strette di mano e di ringraziamenti. ''Grazie'' è, infatti, la parola che più viene rivolta loro da parte dei tifosi, felicissimi e ancora increduli per la Lega Pro riconquistata.

''Il patron ci ha detto che lui non festeggia mai quando vince, perché pensa subito al domani, al nuovo obiettivo che si è prefissato' aveva detto in sala stampa nel dopo gara il match winner della giornata, il difensore centrale Emilio Dierna, commentando un discorso che il patron aveva di recente tenuto alla squadra. Sicuramente la mente dei Camilli è già rivolta al futuro, a questa serie C riconquistata e alle nuove sfide che attendono la Viterbese. Ma adesso dopo tanta fatica è finalmente arrivato il meritato momento della festa. Per tutti, anche per il Comandante.





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