ANNO 9 n° 168
Il comunicato ufficiale ''A Viterbo la C è un sogno irrealizzabile''
27/05/2016 - 18:16

Riceviamo e pubblichiamo 

VITERBO - Leggo con enorme stupore le dichiarazioni del Sig. Racioppa in ordine ai problemi legati allo Stadio per disputare il campionato di Serie C.

Avendo io tante cose da fare ed avendo perso diverso tempo con riunioni sull’argomento prive di costrutto, avevo inviato il suddetto solo ed esclusivamente come osservatore, come del resto il Sig. Cafaro, senza facoltà di prendere impegni o quant’altro.

I toni trionfalistici e rassicuranti della situazione in atto sono solo fuorvianti e fuori dalla realtà, frutto di incompetenza sulla gestione dello stadio di calcio.

Ad oggi, dopo 20 giorni, siamo nello stallo totale, niente è stato fatto, il prato si sta seccando (anzi, già è secco... ) per mancanza d’acqua, come pure non sono iniziati Iavori minimi, che non richiedono né riunioni istituzionali né passerelle varie, vedasi: allargamento panchine, panchina quarto uomo, n. 4 telecamere, la sala stampa, sala Gos, numerazione dei posti, controllo impianto di illuminazione, un gruppo elettrogeno di riserva.

Tutti interventi, quelli elencati, che è possibile fare, e velocemente... anzi, già dovevano essere fatti!

Noto con rammarico che siamo ancora a riunioni interlocutorie, all’attesa delle definizioni, o alle riunioni di Giunta.

Sono convinto, considerati gli attori, e spero di sbagliarmi, che per Viterbo la serie C è un sogno irrealizzabile.

Con questo passo non si va da nessuna parte e, sia chiaro che se i Iavori strutturali non verranno eseguiti entro il 20 di giugno, non potrò iscrivere la squadra.

Andare a giocare in altri campi, a Rieti o ad Aprilia o a Terni, è solamente umiliante per la squadra, per i suoi tifosi e per la città che si onora di rappresentare.

Piero Camilli

 





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