ANNO 8 n° 199
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Letizia Marchetti e
una moto per amica
di Beatrice Manocchio
25/03/2018 - 10:37

Letizia Marchetti e una moto per amica

di Beatrice Manocchio

Letizia Marchetti è una motociclista italiana, nata a roma e residente a Civita Castellana. Ha una moto per amica che la accompagna in pista da 13 stagioni. Il suo è un vero e proprio talento tutto al femminile che le ha permesso di ottenere il primato di essere la prima donna ad aver vinto una gara del Campionato SBK Italia.

Lo sport ha sempre fatto parte della sua vita, fin da bambina quando all'età di 3 anni ha iniziato a fare danza, poi nuoto, i balli latino- americani e infine la ginnastica ritmica.

«Tutte discipline che prevedevano una sorta di competizione, condizione questa che ha sempre stimolato in me voglia di dare sempre il massimo per vincere e per migliorarmi.» Ci svela Letizia.

Abbiamo avuto l'occasione di fare delle domande alla pluricampionessa.

Quando e come è nata la passione per le moto?

La passione per le moto nasce grazie a mio marito David, mio primo istruttore, un po' per gioco e un po' tardi direi, all'età di 25 anni. Lui con i suoi amici erano soliti uscire nei fine settimana per lunghe passeggiate in moto e sinceramente stare sempre dietro a fare lo zainetto del mio fidanzato mi iniziava a stare un po' stretto come ruolo, così un giorno David mi propose di prendere una moto solo per me, magari una 600 cc, una cilindrata un pochino più consona ad una ragazza alle prime armi e con molta pazienza mi insegnò le prime tecniche di guida.

Quando hai iniziato a fare le gare e ad ottenere i primi risultati?

La strada iniziava a diventare un po' pericolosa così il nostro interesse si spostò verso le piste; iniziai a frequentare i primi corsi di guida in pista con istruttori certificati e qualificati e da lì, visto che tutto quello che mi insegnavano riuscivo a metterlo in pratica, si è aperto un nuovo mondo...il mondo delle corse.

David mi iscrisse alla prima competizione femminile nata proprio nel 2004 come esordiente ottenendo ottimi risultati pur non partecipando a tutte le gare di campionato.

Nel 2005 arriva il primo Titolo Italiano in classe 600cc , da quell'anno è stato un susseguirsi di vittorie e di podi in campionato, PluriCampionessa Italiana categoria 1000cc nel 2010 e nel 2011 finchè nel 2013 arriva la Vittoria di Campionato maschile classe 1000 categoria Superbik, un'emozione grandissima vincere il campionato contro tutti rivali maschi e sopratutto una grande soddisfazione per me e per tutto il Team.

 Chi è il tuo idolo?

Il mio Idolo è stato da sempre Troy Bayliss, un pilota che come me ha iniziato le competizioni da grande ma che in pochissimo tempo è riuscito a costruirsi un palmares di assoluto rispetto, e nonostante tutto è rimasta una persona umile e sempre disponibile con tutti i suoi fans.

Ricordo un aneddoto nel 2007 quando correvo per Ducati Ufficiale eravamo tutti ospiti a Misano per il Ducati Week sia i piloti del mondiale che i piloti italiani, Casey Stoner scortato dalle persone della sicurezza e inavvicinabile, Troy si è fatto portare in macchina al centro del paddock ed è sceso dalla macchina in mezzo ad un mare di folla per firmare autografi e non si è tirato indietro....anche questo significa essere dei Campioni.

Qual è stata la tua esperienza migliore?

In realtà non ne ho una in particolare di esperienza bella, ogni giorno che salgo in moto e ogni volta che faccio una gara è sempre una nuova esperienza che tengo nel cuore, perchè ogni gara ha qualcosa di nuovo che non te la fa dimenticare, una vittoria, una bella bagarre con i tuoi avversari, la delusione per una gara andata male.

Sono passati ormai 13 anni dalla mia prima gara e devo dire che di esperienze ne ho passate tantissime e mi sono tolta anche tantissime soddisfazioni, ho fatto parte di squadre ufficiali ho partecipato a gare mondiali e ho avuto l'onore di portare una vera MotoGP, ma il sapore di una vittoria è quella che rimane più impressa, quindi credo che la migliore esperienza sia stata la vittoria di Campionato in Superbike nel 2013.

Come ti senti ad aver raggiunto il traguardo di ben 13 stagioni in pista?

Sono veramente molto contenta e mi sento di dire anche molto fortunata.

Ho iniziato la mia carriera con l'appellativo da ''fermona'' per gli amici e oggi posso dire che l'esperienza mi ha portato a maturare l'appellativo di ''Pilota'' e con la stima di tutti i miei colleghi, questo per far capire che chi vuole arrivare ad un obiettivo deve sempre lottare con tutte le forze per raggiungerlo.

Progetti futuri?

Al momento preferisco pensare al presente perchè ho un'intera stagione di gare davanti a me con il Team Motoxracing-Yamaha...spero di divertirmi come ho fatto in tutti questi anni e spero sopratutto che arrivino buoni risultati.

''Vorrei ringraziare con tutto il cuore colui che ha sempre creduto in me e nelle mie capacità, mio marito David, i miei genitori che non si sono mai persi neanche una gara, i miei partners e tutte le persone con le quali ho lavorato in tutti questi anni e mi hanno aiutato a raggiungere dei bei risultati.'' conclude Letizia.

Un grande in bocca al lupo per un presente e un futuro brillante alla nostra campionessa.




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