ANNO 9 n° 232
Camilli ''Abbiamo vinto da grande squadra''
Il presidente della Viterbese dopo il derby: ''Partita difficile, ora il Grosseto''
22/02/2016 - 02:01

VITERBO - Sudata, e per questo ancora più bella. All'indomani della fondamentale vittoria nel derby splende il sole sopra la testa della Viterbese, risvegliatasi forte di un primato non mollato (ed è la prima volta in stagione) e la consapevolezza di aver messo alle spalle una di quelle partite spigolose e pericolose, che non vorresti la domenica. 

Quella contro la Flaminia, infatti, si è rivelata un gioco a scacchi, ingrovigliata matassa, sbrogliata solo dalla rete di Bernardo in mezzo a tanto equilibrio. Una rete pesante come i tre punti portati in classifica. E poco importa se alla fine non è stata bella e straripante ''perché in questo momento bisogna anche guardare al sodo, al risultato e quello pescato in questo difficile derby è di quelli importanti – ha detto il presidente Vincenzo Camilli a fine gara – queste sono quelle partite pericolose, ruvide, e alla fine l’abbiamo fatta nostra sfruttando l’occasione giusta, come fa una grande squadra. Ora avanti così, una gara alla volta, tutti oggi hanno fatto risultato e quindi non possiamo esaltarci troppo. Domenica avremo una partita importante con il Grosseto e dovremo farci trovare pronti''.

Umori opposti, invece, in casa Flaminia, dove a parlare è stato un arrabbiato Pierluigi Vigna, espulso e molto contrariato per un rabitraggio, che a suo dire, ha condizionato la partita: ''Penso che la direzione di gara non sia stata all'altezza della caratura che presentava questo match, Peccato perché nel complesso abbiamo giocato la nostra partita, concedendo poco alla Viterbese che nella rosa ha sicuramente più qualità. Poi il gol subito, tra l'altro su una situazione che avevamo provato molto in settimana, e l'espulsione hanno chiaramente cambiato un po' le cose. Restiamo comunque fiducisosi per il futuro, anche se questa partita ci è costata cara anche sotto il punto di vista dei cartellini''.

Dello stesso parare anche il grande ex della partita, Sebastian Gai  ''Sull'espulsione posso dire che ci siamo toccati entrambi, ma non mi sembrava una situazione da rosso. Penso che la Flaminia abbia fatto la sua partita, e per larghi tratti giocato alla pari. Rimane l'amaro in bocca ma anche la consapevolezza di stare bene''. 





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