ANNO 9 n° 177
Viterbese, il generatore è in arrivo
Il Comune ha garantito l'acquisto entro il 31 marzo: gara in notturna più vicina

di Stefano Renzo

VITERBO – Per un Miceli che, dopo il differenziato di mercoledì, ieri è tornato regolarmente in gruppo, c’è un altro gialloblu che si ferma. E’ Ignazio Battista, il giovane e promettente esterno d’attacco arrivato a gennaio dalla Ternana, che in una caduta durante l’allenamento si è infortunato al gomito del braccio destro. Oggi si stabilirà se il problema potrà essere recuperabile in poche ore in modo tale da poter essere tra i convocati per domani.

Intanto per la Viterbese si schiude l’orizzonte di poter giocare almeno una gara in notturna da qui alla fine del campionato: dal Comune arriva infatti la notizia di un atto ufficiale che impegna la spesa necessaria per l’acquisto del generatore (di supporto all’impianto di illuminazione che funziona benissimo, è stato sperimentato sabato scorso), acquisto che dovrebbe essere concluso entro pochi giorni, comunque entro il 31 marzo, come aveva assicurato qualche domenica fa il sindaco Michelini.

Tornando al calcio giocato, se è vero, come sostengono molti, che il campionato incomincia, o almeno si decide, a marzo, allora quello della Viterbese è iniziato davvero male, vista la sconfitta interna accusata nel primo sabato del terzo mese dell’anno. Adesso c’è la possibilità di rifarsi con il secondo incontro interno consecutivo che il calendario riserva ai gialloblu, quello di domani contro il Pro Piacenza. Gara che Emilio Dierna e compagni non possono assolutamente fallire, per tentare di risalire subito qualche posizione in classifica ed anche per non dare ulteriore fiato alle trombe di coloro che (di nuovo) già vedono traballare la panchina di Giovanni Cornacchini.

Un Cornacchini che va avanti per la sua strada, ostentando serenità ma non riuscendo a nascondere quel pizzico di preoccupazione per gli infortuni uno dietro l’altro che hanno ripreso a verificarsi nel suo gruppo. Gruppo che nel giro di due domeniche ha visto mettere out due elementi del calibro di Cenciarelli e di Jefferson che vanno a fare compagnia ad altre assenze pesanti quanto datate, come quelle di Sforzini e Scardala, il rientro dei quali non sembra così prossimo come si vorrebbe far credere.

Questa mattina, dopo quello di ieri alla Scuola Sottufficiali, la Viterbese sosterrà il suo ultimo allenamento settimanale, la cosiddetta seduta di rifinitura del giorno prima della partita. Allenamento che verrà svolto sul campo di Grotte di Castro (dove quasi sicuramente la squadra riceverà la visita del patron Piero Camilli) nel corso del quale il tecnico curerà anche gli ultimi particolari ed avrà la possibilità di sciogliere i nodi, eventuali, sullo schieramento da proporre inizialmente al cospetto dell’avversario emiliano.

Scelte che questa volta più che in altre occasioni sembrano difficili da sbagliare, visto che il numero dei giocatori disponibili è limitato al punto che anche un principiante potrebbe non trovarsi in difficoltà per buttare giù la formazione. La difesa, vede disponibili, oltre ai tre portieri Iannarilli, Pini e Micheli, il rientrante Celiento, Dierna, Miceli, Pacciardi, Pandolfi e Paolelli. Il gruppo dei centrocampisti è ridotto all’osso: disponibili Cardore, Cruciani e Doninelli, indisponibili Cenciarelli e Cuffa (squalificato). In attacco, out Jefferson, Sforzini e Tortolano, a fronte di un solo centrale, Jallow, abbondano gli esterni, e qui potrebbe esserci il rischio di sbagliare le scelte tra Battista (ammesso che possa esserci), Falcone, Neglia e Sandomenico.



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