ANNO 9 n° 349
Viterbese, gustati un po' di Gorgonzola...
Trasferta in Lombardia per la squadra di Cornacchini che affronta la Giana

di Stefano Renzo

VITERBO – Nona giornata di andata, il campionato consuma quasi per intero il suo primo quarto di cammino, e la Viterbese affronta una delle trasferte più lunghe della stagione portandosi a Gorgonzola, hinterland milanese, sul campo della Giana Erminio, formazione di mezza classifica che si può definire affamata dopo il magro bottino (un solo punto) delle ultime due partite giocate.

La classifica tende a privilegiare gli ospiti ma in casa gialloblu, alle prese con qualche problemino di cui tutti avrebbero fatto volentieri a meno, nessuno si fida dei sette punti di vantaggio sull’avversaria di turno ed è unanime la convinzione che sarà un’altra battaglia. Come appropriatamente dice ogni settimana Giovanni Cornacchini. ''Sono un avversario di discreta qualità – sembra voler avvisare il tecnico della Viterbese - e una squadra fisica, di corsa, che non disdegna di aggredire, che in attacco va sempre alla ricerca dell’uno contro uno. Abbiamo cercato di prepararla bene questa gara, dovremo stare molto attenti ed essere pronti sin dalle prime battute perché penso che cercheranno di non farci fare la partita, bensì saranno propositivi e tenteranno di metterci subito in difficoltà''.

I gialloblu rimangono con il dubbio di Matias Cuffa che è alle prese con un problema muscolare accusato nell’amichevole di giovedì. Venerdì è rimasto a riposo, ieri si è allenato, senza partecipare alla partitella finale, e proverà anche oggi, prima della partita. Se l’argentino potrà essere regolarmente al suo posto, Cornacchini sembra intenzionato a confermare il 4-3-3, in caso contrario si è detto propenso a rivedere anche l’assetto tattico, magari (ma questo il tecnico di Fano non lo ha precisato) passando al 3-5-2, in modo tale da avere un uomo in più in mezzo al campo.

Difficile, anche a poche ore dal fischio iniziale, prevedere che Viterbese sarà e come imposterà la gara. ''Dovremo impostarla nel modo giusto - taglia corto Cornacchini – tenendo presenti alcuni fattori, tra i quali anche le condizioni del campo e le caratteristiche dell’avversario''. Avversario che, è vero, lì davanti non potrà avere Bruno, il suo miglior marcatore, ''Ma – sottolinea ancora - in mezzo non dovremo perdere di vista un attimo Pinardi, giocatore che se gli dai la possibilità di farlo è capace di mettere la palla dove vuole e crearti difficoltà''.

L’imbattibilità esterna della difesa della Viterbese (nessun altro nel girone può vantarla) resisterà anche in terra lombarda? ''Ci proveremo - chiosa il mister gialloblu – come ogni domenica puntiamo a fare risultato senza mai dimenticare, comunque, che le partite sono tutte da giocare e sempre con un avversario diverso. L’imbattibilità ci fa piacere, ma certo non deve diventare un problema, un incubo. I ragazzi ci tengono, ma da persone intelligenti sanno che nel calcio prima o poi il gol lo prendi e prima o poi, speriamo più poi che prima, toccherà anche a noi che non siamo fenomeni, che siamo bravi nella fase difensiva ma non imbattibili. L’importante non è prendere gol, è farne sempre uno più del tuo avversario''.

Probabili formazioni:

GIANA E. (3-5-2): Viotti; Perico, Montesano, Solerio; Iovine, Chiarello, Pinardi, Marotta, Augello; Okyere, Lella (Perna). All. Albè.

VITERBESE (4-3-3): Iannarilli, Celiento, Scardala, Dierna (Mallus), Varutti; Marano, Cuffa (Cruciani), Cruciani (Cenciarelli); Neglia, Sforzini, Diop (Bernardo). All. Cornacchini.

ARBITRO: Riccardo Panarese (Lecce)

ASSISTENTI: Alessandro D’Annibale (Marsala), Matteo Guddo (Palermo).



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