ANNO 9 n° 177
Viterbese, allenamento in attesa della Coppa Italia
I gialloblù si preparano alla gara di sabato con la Sambenedettese

di Stefano Renzo

 

VITERBO – Due giorni di riposo dopo tre settimane di ritiro dovrebbero aver fatto bene ai giocatori della Viterbese. Che oggi pomeriggio tornano in città,ad allenarsi sul campo della Scuola Sottufficiali per consentire di dare ulteriore tranquillità al fondo del Rocchi che, specie nelle due aree di rigore dove si è provveduto alla rizollatura pressoché completa, ha ancora bisogno di non essere calpestato. In modo tale da presentarsi al meglio quando, domenica 21, dovrà ospitare il primo impegno interno ufficiale della squadra di Giovanni Cornacchini.

I gialloblu si ritrovano quindi nel primo pomeriggio alla Palazzina. Il tempo di indossare la tuta di lavoro e quindi breve trasferimento sulla Cimina per la prima seduta del dopo ritiro di Chianciano. Dovrebbero esserci tutti all’appello del tecnico marchigiano: nel fine settimana appena trascorso si è parlato insistentemente di possibili tagli e di probabili arrivi (un pezzo pregiato per reparto?), ma finora nessuna comunicazione ufficiale è giunta al riguardo ed è quindi razionale pensare che (ancora) non ci siano novità.

Lo stesso Cornacchini sembra avere le idee molto chiare al riguardo. ''Ho parlato, venerdì sera, con il Presidente, presente anche il direttor sportivo, ed abbiamo esaminato attentamente la situazione. Alla fine del discorso abbiamo convenuto che il primo errore da evitare è quello di avere fretta rischiando quindi di sbagliare qualsiasi scelta non venga ponderata. Qualcosa ci manca, qualche aggiustamento va fatto, specie se vogliamo puntare ad una stagione di un certo livello. Ma dobbiamo andare sul sicuro, senza commettere errori, ripeto. Adesso abbiamo due gare 'vere' che possono dirci molto sul nostro effettivo valore e cambia poco se quello che ci serve arriva oggi o magari tra una settimana o dieci giorni''.

Il gruppo è insomma chiamato a fare quadrato per sfruttare al meglio i quattro giorni che lo separano dal primo impegno ufficiale della stagione, quello costituito dall’esordio in Coppa Italia, sul campo di San Benedetto del Tronto, appunto previsto per sabato, all’antivigilia di Ferragosto. Una gara che Cornacchini reputa importante, al di là della qualificazione al turno successivo.

''Quello di sabato – dice il tecnico – è un test che può dirci di che pasta siamo veramente fatti. Troveremo una Samb diversa da quella che ha perso in Umbria, ne sono certo. Una Sambenedettese che non vorrà deludere il numeroso e caldo pubblico che accorrerà al Riviera delle Palme per sostenerla in una partita che per noi potrebbe rivelarsi complicata qualora non fossimo in grado di scendere in campo con la giusta mentalità. Ma sono fiducioso sul fatto che i miei ragazzi sapranno fare per intero la loro parte in questa gara che potrà mettere a nudo le nostre eventuali lacune ma anche esaltare le nostre virtù''.

Una Samb che a Gubbio non è sembrata irresistibile anche agli occhi del tecnico della Viterbese che ha assistito all’incontro di domenica sera. ''Che partita ho visto? Tutto sommato piacevole, con un Gubbio più avanti, maggiormente collaudato rispetto ad una Sambenedettese che mi è sembrata ancora da ultimare, ancora alla ricerca della sua reale dimensione, come capita ad ogni squadra che si rinnova quasi totalmente. Però, ribadisco, non dobbiamo illuderci, quella che ci troveremo di fronte sabato sarà tutta un’altra Samb, decisa a vincere ad ogni costo. Anche per tenere viva la speranza di qualificarsi.''



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