ANNO 9 n° 293
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Una raccolta fondi per Joshua
Gara di solidarietà dell'Orioli per aiutare la famiglia del giovane morto al lago

VITERBO - Sono ancora scossi docenti, studenti e amici di Joshua Anyanwu, originario della Nigeria ma residente da tempo a Bagnaia, morto a 17 anni dopo un tuffo al lago di Bolsena. Questo pomeriggio  presso la Chiesa Sacro Cuore del Pilastro il parroco Don Flavio ha celebrato una messa in suo ricordo organizzata da dalla dirigente scolastica dell'Orioli Simonetta Pachella e dal professor Aldo Bellocchio. Con l'occasione laa scuola tutta, con la preside, i professori, gli alunni e le famiglie si è raccolta in preghiera e per esprimere la vicinanza ai genitori di Joshua. Con l'occasione è stata avviata anche una raccolta fondi per aiutare la famiglia. Il funerale, organizzato dalla comunità nigeriana, non è stato ancora fissato. La famiglia ha fatto però sapere che il ragazzo verrà seppellito in Italia e non in Nigeria.

Joshua Anyanwu mercoledì scorso, 3 luglio, si trovava con degli amici a bordo di un pedalò all'altezza dello ''scoglione'' – una scogliera nel comune di Capodimonte – quando si è tuffato in acqua e non è più risalito.

Immediata è scattata la richiesta di aiuto dei compagni che, insieme a dei bagnanti su un altro pattino, sono riusciti a recuperarlo e portarlo al molo. Ad attenderlo c'erano i sanitari del 118 con un'ambulanza e l'elisoccorso Pegaso che hanno tentato per oltre mezzora di rianimarlo. Quando sembrava che si fosse ripreso è stato trasportato in ospedale ma è morto in ambulanza. Sul posto anche i carabinieri di Capodimonte e il comandante della stazione di Montefiascone.

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