ANNO 9 n° 317
Topi in casa: malattie, prevenzione e soluzioni fai-da-te

Ritrovarsi dei topi in casa è sempre causa di disagio: a parte la sensazione di ribrezzo percepita (in molti urlano o scappano pur di non affrontare i roditori invasori) ma, la loro presenza, può portare anche a conseguenze peggiori, come contrarre malattie e subire danni materiali.

Per fortuna, i rimedi ad una situazione del genere esistono e sono anche efficaci. Si può iniziare con delle soluzioni fai-da-te e vedere come va; se il problema persiste, però, è sempre consigliabile acquistare i prodotti giusti e rivolgersi ad una ditta specializzata, in modo da eliminare la questione alla radice e far in modo che non si ripresenti ma più.

 

Vediamo, intanto, insieme quali possono essere le malattie portate dai topi e i rischi ai quali si ritrovano esposte le persone:

Colera: inizialmente, i sintomi rimandano ad un’intossicazione alimentare o influenza;

Leptospiriosi (o febbre da campo): malattia infettiva acuta trasmessa soprattutto dai topi di fogna e quelli di campagna, che vivono in luoghi paludosi;

Peste: malattia infettiva causata dal batterio Yersinia Pestis che, generalmente, si annida nelle pulci dei roditori;

Tifo murino: provocato dal batterio Rickettsia Typhi, trasmesso sempre attraverso le pulci;

Angiostrongilosi: malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e che viene trasmessa attraverso il cibo contaminato dalle feci dei roditori;

Babesiosi: malattia potenzialmente letale che manifesta febbre, cefalea, dolore muscolare, brividi;

Febbre di Lassa: si trasmette tramite il contatto diretto con gli escrementi;

Febbre da morso di ratto: causa febbre, vomito, dolori muscolari ed è particolarmente rischiosa nei bambini.

Insomma, i pericoli ai quali ci si espone nel momento in cui i topi invadono le nostre case non sono pochi. In generale, tutte le malattie che possono essere contratte dagli animali (anche dal nostro fidato cane) sono pericolose e hanno bisogno di prevenzione. Si tratta, quindi, di un problema importante che non va sottovalutato ma che, al contrario, deve essere risolto il più velocemente possibile.

 

Disinfestare con il fai-da-te

Se si tratta di un solo esemplare che se ne va tranquillo in giro per i vostri corridoi, potete intanto provare con dei rimedi fai-da-te assolutamente efficaci:

1. Trappole per topi: prendete una mattonella, cospargetela di colla e, alla fine, ponete al centro un bel pezzo di formaggio. Ponete le vostre trappole vicino ai fori sul muro o negli spazi tra gli infissi. In alternativa, potete scegliere anche le caramelle avvelenate: bustine che attirano l’attenzione dei topi che, iniziando a rosicchiare, ingeriranno anche il veleno posto all’interno. Evitatele, però, se in casa avete animali o bambini. Se non volete uccidere i topi, potete optare per delle gabbiette al cui interno posizionare del formaggio o del pane con burro di arachidi. Il topo rimarrà chiuso all’interno e potrete liberarlo senza fargli del male, possibilmente ad almeno 2 chilometri da casa vostra;

2. Ultrasuoni per topi: aiutano nella corretta disinfestazione dei roditori, poiché li tengono lontani e non sono percepibili dall’orecchio umano. Basterà posizionare un dispositivo all’interno dell’appartamento ed il gioco è fatto! Insieme a molte altre soluzioni per una derattizzazione fai da te, li trovate sullo shop online di Igiene al tuo Servizio.

3. Blocco delle vie di accesso: i topi hanno una corporatura molto elastica e snodabile quindi, pur non essendo degli invertebrati, riescono da intrufolarsi tramite fessure e fori molto piccoli. Conviene, quindi, sigillare queste aperture con delle retine di acciaio duro o con delle spugnette da cucina, impossibili da rosicchiare;

4. Olio essenziale di menta piperita: questa pianta sprigiona un odore molto intenso e poco gradito ai topi, pertanto basta versarne qualche goccia su batuffoli di cotone e disseminarli in giro per casa, in prossimità di fori, crepe, fessure e porte di ingresso.

5. Gatti e gufi: sembra scontato, ma avere in casa un gatto o un gufo è la soluzione più tradizionale ma anche più efficace che esista! Certo, i gatti tendono a riportare al padrone il cadavere del roditore come trofeo, mentre un gufo riesce a mangiarne anche 15 in una notte sola!

 

Parola d’ordine: prevenzione

Sicuramente, il miglior modo per evitare che i topi si intrufolino in casa nostra è quello di adottare delle tecniche di prevenzione:

1. Attenzione al cibo: i topi sono naturalmente attratti dal cibo, quindi è necessario chiudere gli alimenti ermeticamente o conservarli in frigo o in congelatore. Lasciare residui in giro o sparsi sugli scaffali non farà altro che attirare la loro attenzione;

2. Occhio alla spazzatura: i topi amano sguazzarci dentro, pertanto va sigillata e posizionata lontano da casa. Se non potete, l’importante è non accumularne troppa e smaltirla almeno ogni sera, evitando di lasciare residui di cibo;

3. Case igienizzate: pulire pavimenti e superfici con prodotti di qualità e soprattutto igienizzanti è un primo passo per evitare la presenza dei roditori. La pulizia della casa è fondamentale, come controllare di tanto in tanto dietro armadi, frigoriferi e mobili vari e bloccare tutte le vie d’accesso possibili.

 

Topi in casa: come accorgersene?

Per scoprire se in casa hai ospiti indesiderati, fate attenzione a:

Rumori: i topi sono molto attivi durante la notte quindi, se nel bel mezzo del silenzio notturno doveste sentire grattare o rosicchiare, allora cominciate a guardarvi intorno. Di giorno potreste trovarne qualcuno dietro i mobili e in luoghi bui e caldi.

Odore acre: quello emanato dall’urina dei roditori è veramente insopportabile perché rimanda a quello dell’ammoniaca. Se, in più, troverete qualche cavo o alcune confezioni di alimenti rosicchiati, allora non avrete alcun dubbio e sarà il caso di procedere con i provvedimenti.

 

Come accennato all’inizio, se il problema non si rivela grave e pensate si possa risolvere facilmente, allora i rimedi fai-da-te possono essere efficaci. Nel caso in cui, però, doveste accorgervi che si tratta di intere colonie di topi o che, dopo averli scacciati, tendono a tornare, allora non avrete molta scelta: l’unica soluzione sarà rivolgersi ad una ditta specializzata e competente che, oltre a disinfestare sul momento il luogo interessato, eviterà che il problema si ripresenti in futuro.

 




Facebook Twitter Rss