ANNO 9 n° 323
Tirano sasso e colpiscono auto della polizia. Daspo per due ultras viterbesi
I fatti sono accaduti durante il derby giocatosi il 3 marzo tra Rieti e Viterbese

VITERBO - Gli Agenti della D.I.G.O.S. della Questura di Rieti hanno denunciato in stato di libertà due tifosi della viterbese: P.S., del 1994 e L.C.A., del 1982, resisi responsabili del lancio di un sasso all’indirizzo delle Forze dell’Ordine e di tifosi reatini, durante l’incontro di calcio “Rieti – Viterbese”, svoltosi lo scorso 3 marzo presso lo Stadio Manlio Scopigno di Rieti.

Nei giorni successivi allo svolgimento di ogni evento calcistico di lega professionistica viene effettuata una mirata attività di monitoraggio e visione di filmati finalizzata a verificare eventuali comportamenti penalmente rilevanti da parte delle tifoserie.

Nell’ambito di tale attività, è emerso, dall’esame delle registrazioni video realizzate dal personale della Polizia Scientifica e dai sistemi di videosorveglianza presenti all’interno dello stadio reatino, che, nel corso dell’intervallo dell’incontro di Lega Pro “Rieti – Viterbese” del 3 marzo scorso, due tifosi avevano lanciato un sasso dal settore ospiti in direzione di alcuni tifosi reatini che si stavano recando al PalaSojourner per assistere ad un incontro di basket della NPC Rieti.

I due sassi, che non hanno raggiunto i tifosi reatini in quanto troppo distanti, hanno terminato la loro corsa su due mezzi della Polizia di Stato causando delle piccole scalfitture sulla carrozzeria.

Pertanto, gli uomini della D.I.G.O.S. hanno avviato una mirata attività investigativa finalizzata all’identificazione dei due responsabili. E’ stata, così, acquisita dalla società Rieti Calcio la lista dei 251 tifosi che avevano acquistato un biglietto per il settore ospiti dalla quale sono stati rilevati i dati anagrafici. Successivamente, in considerazione della fascia d’età degli autori, è stato possibile ridurre ulteriormente l’elenco a 53 elementi. Di questi, sono stati controllati tutti i soggetti con precedenti penali specifici. Acquisiti i cartellini fotodattiloscopici, veniva effettuata una comparazione che permetteva di identificare con assoluta certezza i due soggetti responsabili del lancio dei sassi e del danneggiamento delle autovetture della Polizia di Stato.

Gli Ultras viterbesi P.S. e L.C.A., già noti essendosi resi in passato autori di analoghi episodi, sono stati pertanto denunciati in stato di libertà alla locale Autorità Giudiziaria davanti alla quale dovranno rispondere dei reati di danneggiamento aggravato e di lancio di oggetti nel corso di manifestazioni sportive.

A carico dei due tifosi identificati verrà, inoltre, avviato il procedimento per l’irrogazione della misura del divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive (DASPO). Il Daspo, che può avere una durata da 1 a 5 anni a seconda della gravità del fatto e/o della pericolosità del soggetto, è un provvedimento emanato dal Questore territorialmente competente con il quale viene inibito di assistere a determinate manifestazioni sportive tassativamente indicate alle persone resesi responsabili di comportamenti, anche penalmente rilevanti, che abbiano determinato turbative all’ordine pubblico.




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