ANNO 9 n° 260
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Sociale, 150 mila euro di aiuti in arrivo
per i senzatetto di Viterbo
Progetti e misure d'emergenza che saranno realizzati entro fine 2020

VITERBO - “Una boccata di ossigeno importante, in aiuto di quelle famiglie che non riesco a vivere in una condizione dignitosa”. Il sindaco Giovanni Arena ha descritto così i risultati ottenuti dall’impegno dell'assessore Antonella Sberna, raggiunti aggiudicandosi la vittoria di un bando regionale che attinge anche a fondi europei.

“Viterbo e Frosinone – spiega la Sberna – sono stati identificati dalla Regione Lazione come partner di questo importante progetto che ha come obiettivo quello di rispondere a un’emergenza e di lasciare a questo territorio delle strutture che potranno essere continuate a utilizzare”.

Nel particolare, ha spiegato il project manager Carmine Di Filippo, il finanziamento così ottenuto permetterà la realizzazione di una struttura di accoglienza notturna e una di accoglienza prolungata (fino a tre anni) che permetterà di reinserire i soggetti in grave difficoltà economica all’interno della società come cittadini attivi e autonomi.

“Nel distretto di Viterbo – ha illustrato Di Filippo – vi sono 98 mila abitanti. Di questi, 1650 con problemi economici gravi. Ben 4800 sono già a carico dei servizi sociali, ma qui risiedono anche 205 persone senza fissa dimora e altre 235 che rischiano di divetarlo nel prossimo futuro”.

Attraverso delle slides, viene spiegato che il 73% di questi individui sono cittadini italiani (dato che tiene conto solo dei cittadini regolarmente iscritti all’anagrafe) e la maggior parte di questi è di sesso femminile (75%).

Oltre alle due strutture sopraccitate, Di Filippo annuncia ulteriori misure di sostegno che saranno attivate entro il 31/12/2020 (termine ultimo per terminare i lavori e non perdere il finanziamento). Agli abitanti meno abbienti saranno distribuiti kit di emergenza, vestiario e alimenti; verranno attivati servizi di carattere culturale e di accompagnamento (che si occuperanno dell’inclusione degli stranieri, di garantire i controlli medici di base e del servizio anagrafe). Inoltre, verrà fornito un servizio di “co-housing”, che metterà a disposizione degli appartamenti a gruppi di tre persone ai quali verrà fornito anche un contributo mensile di 300 euro.

“Tutto questo – conclude Pierangelo Conti – verrà realizzato tenendo conto anche delle associazioni locali che già si occupano di tali problemi, come la Caritas e il finanziamento sarà ovviamente integrato con i soldi che il Comune di Viterbo potrà mettere a disposizione”.




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