ANNO 9 n° 235
Ritrovato a Lecce con in tasca 80mila euro di gioielli rubati a Ronciglione
Collane, bracciali, anelli e un serpente in oro e rubini, deve rispondere di ricettazione

RONCIGLIONE – (b.b.) E’ stato ritrovato in provincia di Lecce, nel paese di Copertino, con in tasca 80 mila euro di gioielli in oro. Un vero e proprio bottino che qualche settimana prima sarebbe stato rubato all’interno di un appartamento di Ronciglione: collane, bracciali, anelli, spille e addirittura un serpente lungo 30 centimetri in oro giallo con gli occhi di rubino. Tutto goffamente nascosto all’interno delle tasche dei pantaloni: per questo L.S., classe 1959, deve rispondere di ricettazione di fronte al tribunale viterbese.

Ad accorgersi dell’ammanco della considerevole collezione di monili, la padrona di casa, ora parte civile nel procedimento e rappresentata dall’avvocato Vincenzo Petroni: il 19 ottobre del 2015 la donna, infatti, si sarebbe resa conto che all’interno dell’armadio della camera da letto della madre 80enne mancavano i due sacchetti pieni di gioielli. Da qui la denuncia, sporta ai carabinieri di Ronciglione, del tutto ignara che circa un mese prima L.S., a più di 640 chilometri di distanza, era stato fermato mentre si aggirava per le strade di Copertino con in tasca tutto quell’oro.

Da quanto emerso, l’imputato, originario del Sud Italia, ma da anni residente nella Tuscia, sarebbe un amico di famiglia della donna e non avrebbe quindi avuto difficoltà ad entrare nel suo appartamento e sottrarre i gioielli, senza lasciare traccia del suo passaggio. Ipotesi che però per ora non troverebbe spazio tra le accuse, limitate al riciclaggio.

Tra la refurtiva rinvenuta in suo possesso, quattro spille in oro, un serpente lungo 30 centimetri, un bracciale con pietre preziose, anelli con topazi, smeraldi e verette, sette punti luce, orologi da uomo e da donna, crocefissi, fermacravatte, orecchini e brillanti. Tutto per un valore di oltre 80mila euro.

Nei giorni scorsi la prima udienza del procedimento a carico del 60enne: il processo entrerà nel vivo il 12 settembre.




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