ANNO 9 n° 342
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Palermo è il colpo della Viterbese
Entra e alza il livello del match fino a sbloccarlo, complice una papera del Rende

VITERBO - Buona la prima, per la Viterbese di Giovanni Lopez che debutta in coppa Italia contro il Rende di Francesco Modesto. Partiti con un 4-3-2-1 che incide solo nella ripresa con l'inserimento di Palermo. Poche conferme e molti volti nuovi, ma nella formazione titolare spicca l'assenza dell'atteso centrocampista ex Ravenna che fa il suo ingresso all'inizio del secondo tempo. Ed è proprio lui a sbloccare la partita. In realtà, la maggior parte del lavoro, la fa la retroguardia calabrese con un retropassaggio maldestro che inguaia Savelloni e spinge proprio Simone Palermo in porta.

Il centrocampista alza notevolmente il livello tecnico del match e il Rende ha difficoltà ad arginarlo. Un buon Fabrizio Roberti guida l'attacco per un tempo e, a pochi minuti dall'inizio, sfiora il goal che avrebbe aperto un match finito a reti bianche dopo i primi 45 minuti. Il secondo tempo cambia il volto del match: la Viterbese non rischia nulla e sfiora più volte il raddoppio che viene anche annullato per fuorigioco dall'arbitro Cipriano della sezione di Empoli.

I cambi danno modo al nuovo mister di provare anche gli ultimi inserimenti e sul finale entra anche Messina. Questi giovani talenti piacciono e vincono anche se le occasioni da concretizzare sarebbero state molte di più. Una prova utile a Giuseppe Magalini, seduto in tribuna, che ha preso appunti su eventuali posizioni da rafforzare. Sul finale si soffre e nel recupero è Francesco Forte a salvare il risultato con una parata non facile.



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