ANNO 8 n° 350
Nascondevano la droga nel contatore dell'acqua, convalidati gli arresti
A processo per direttissima due giovani

VITERBO – Sono stati beccati con oltre 20 grammi di marijuana all’esterno di alcuni esercizi commerciali di piazzale Gramsci. In manette due giovani di origine pakistani, uno di 22 anni, l’altro di 28.

Ad arrestarli gli uomini della squadra mobile viterbese durante un normale controllo del territorio. Ieri mattina, di fronte al giudice Silvia Mattei, il processo per direttissima: sui due ventenni, l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. A difenderli, gli avvocati Domenico Gorziglia e Serena Celestini.

Il 22enne e il 28enne sono stati trovati in possesso anche di 130 euro in banconote di piccolo taglio e due telefoni cellulari. Tutto posto sotto sequestro. A seguito di una lunga osservazione e di un lungo pedinamento da parte delle forze dell'ordine, sabato mattina sono scattate le manette: la tecnica utilizzata dalla coppia prevedeva che uno dei due ricevesse le somme di denaro relative all'ordinazione della droga, mentre l'altro si occupasse di portare a termine la consegna, dopo aver prelevato la sostanza stupefacente dal luogo di occultamento, il contatore del'acqua del loro condominio.  

Per entrambi, è stato convalidato l’arresto. Il più giovane, classe 1996, è stato sottoposto all’obbligo di firma e di presentazione alla polizia giudiziaria, il più grande, classe 1990, è tornato in libertà.

Chiesto dalle parti il termine a difesa, si tornerà in aula il prossimo 4 aprile per ascoltare i primi testimoni.




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