ANNO 9 n° 177
Michael Pang, kebab a Viterbo dopo l'omicidio
Il titolare dell'attività: ''È entrato verso le 18.40, si è fermato dieci
minuti e poi è andato via perché doveva prendere l'autobus''

VITERBO - Michael Pang, reo confesso dell'omicidio di Norveo Fedeli, avrebbe mangiato un kebab a Viterbo dopo aver ucciso a sgabellate il commerciante 74enne, quando polizia e carabinieri erano già sulle sue tracce per fermarlo. A dirlo, al Corriere della Sera, è il titolare dell'attività che si trova nelle immediate vicinanze del luogo del delitto. ''Ha preso un kebab da me, verso le 18.35/18,40, il giorno stesso dell'omicidio. Si è trattenuto dieci minuti e poi è andato via: aveva un autobus alle 19'' , ha riferito il venditore di kebab al Cds.

''Era normale, non ha detto niente, non tradiva emozioni. Ha voluto un kebab, l'ha mangiato e se n'è andato'', ha aggiunto. Il 22enne statunitense di origini coreane avrebbe mangiato varie volte in quella kebabberia e in una di queste occasioni avrebbe confidato al commerciante di voler aprire un ristorante nella Tuscia: ''Gli ho detto che, se voleva, dopo che si era procurato tutti i permessi, poteva parlare col proprietario del locale a Vetralla dove avevo un'attività fino a qualche mese fa. Ma non dovevamo aprirla insieme. Non gli ho proposto di creare una società'', ha chiosato il ristoratore. L'uomo è stato sentito in questi giorni dagli inquirenti che ne stanno verificando l'attendibilità.



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