ANNO 9 n° 176
Martina Minchella divorzia dal Pd
''Non resto in un partito che ha attenzione costante agli interessi di corrente''

VITERBO - Martina Minchella lascia il Partito Democratico. L'ormai ex segretaria comunale annuncia con un comunicato il divorzio dal Pd mettendo un sigillo ai rumors che nelle scorse settimane la davano in partenza verso altri partiti. ''Il tema oggi sono le mie dimissioni dal Pd'' si affretta a chiarire Martina Minchella. Ed ecco quindi le motivazioni della scelta:

''In un Partito in cui non si riesce mai ad alzare l’asta del dibattito e non si trattano più i temi che realmente interessano alle persone, con una costante attenzione soltanto ai propri interessi di corrente è un Partito Democratico in cui la sottoscritta non può in alcun modo rimanere'', dice Minchella.

''Credo che si possa dare il massimo soltanto se si crede in un progetto fino in fondo, purtroppo a Viterbo ormai il partito è ridotto alla piccola piazzetta di un Pds, come è stato già fatto notare, che non soltanto perde voti, ma vanifica l’immensa fatica di tanti militanti che ogni giorno si sono spesi e si spendono in prima linea, è un Partito Democratico - continua Martina Minchella - che non rispecchia più quello a cui una giovane ragazza di nemmeno 18 anni ha aderito convintamente più di dieci anni fa. Per questo lascio la segreteria del Pd, lascio il gruppo del Pd in consiglio comunale ed il Partito democratico con tutte le sue questioni''.

''L’impegno per la mia Viterbo e per il mio territorio non mancherà mai - conclude la consigliera comunale - anzi credo che soltanto in questo modo posso dare il massimo, libera dalle continue faide che alimentano l’astio presente all’interno del Partito provinciale, che in tanti, troppi anche venuti da Roma ancora fanno finta di non vedere''.

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