ANNO 9 n° 237
L'usufrutto dell'immobile
Informazioni immobiliari di Viterbo e provincia

L’usufrutto, che fa parte dei diritti reali di godimento, consiste in pratica nella possibilità di godere di un bene altrui senza averne la proprietà, con l’obbligo di mantenerne la destinazione economica.

Usufrutto è una parola che troviamo abbastanza di frequente quando si parla di immobiliare: ad esempio quando i genitori comprano una casa e decidono di lasciare ai figli la nuda proprietà, riservandosi loro stessi il diritto di usufrutto; oppure quando una coppia di anziani, magari senza figli, decide di mantenersi l’usufrutto e cedere a terzi la nuda proprietà, con l’obiettivo di monetizzare ed al contempo assicurarsi la possibilità di godere dell’immobile.

Secondo l’articolo 979 del C.C. la durata dell’usufrutto non può eccedere la vita dell’usufruttuario e nel caso sia in favore di una persona giuridica non può superare la durata dei 30 anni.

Fiscalmente, invece, è importante sottolineare che le imposte di possesso rimangono in capo all’usufruttuario, così come la manutenzione ordinaria del bene. L’usufruttuario può anche decidere di affittare l’immobile, percependone i canoni di locazione e pagandone le relative imposte.

 



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