ANNO 8 n° 51
Lucio Bastiani, disposta l'autopsia
La decisione dalla Procura di Roma, oggi l'affidamento dell'incarico

VITERBO - Disposta l’autopsia sul corpo di Lucio Bastiani, oggi l’affidamento dell’incarico al medico legale.

La decisione della Procura di Roma servirà per far luce sugli ultimi drammatici istanti di vita del 75enne viterbese morto per le gravissime ustioni riportate a seguito del rogo del furgoncino su cui viaggiava lo scorso 5 febbraio.

Nell’incidente, avvenuto sulla Tuscanese all’altezza del bivio per strada Monterazzano, hanno perso la vita la moglie di Lucio, Anna Montanari e il loro figlio Luca, disabile dalla nascita, entrambi morti carbonizzati. Per loro, nonostante l’intervento tempestivo del personale del 118 e dei vigili del fuoco, non ci sarebbe stato nulla da fare.

Il furgoncino su cui viaggiavano, sarebbe finito fuori strada per cause ancora da accertare e poi, dopo aver finito la sua corsa tra le sterpaglie e gli alberi, avrebbe preso fuoco, trasformandosi in una trappola mortale per tutti i trasportati.

Lucio Bastiani, l’unico sopravvissuto al rogo e trasferito d’urgenza al Sant’Eugenio di Roma, si è spento dopo aver lottato per oltre due giorni tra la vita e la morte nel suo letto d’ospedale.

Il 75enne, conosciutissimo in città per via del suo impegno nel sociale, era un ex dipendente del Monte dei Paschi e presidente di ''Amici di Galiana'' onlus, associazione di familiari di adulti portatori di handicap che ha lo scopo di sollecitare gli enti preposti ad affrontare le loro necessità, a realizzare strutture e servizi finalizzati al recupero della loro potenzialità residua e al ''dopo di noi''.

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