ANNO 9 n° 259
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Goletta Verde boccia Tarquinia, Giulivi: ''Andassero a lavorare...''
Il primo cittadino commenta le analisi di Legambiente: ''Darò mandato all'ufficio legale per fare causa a Talete e Cobalb''

 

TARQUINIA - (a.v.) ''Quelli di Goletta Verde devono andare a lavorare...''. Il sindaco di Tarquinia, Alessandro Giulivi, commenta così il risultato delle analisi effettuate da Goletta Verde di Legambiente alla foce del fiume Marta.

In base ai campionamenti eseguiti nel mese di luglio, il Lido di Tarquinia è stato infatti classificato come ''fortemente inquinato''. Il primo cittadino però non ci sta e bacchetta severamente l'associazione ambientalista: ''Invece di fare i monitoraggi alla foce del fiume, lasciassero la goletta e prendessero la canoa per andare a vedere da dove deriva l'inquinamento''.

Per Giulivi il vero problema è a monte e non a valle: ''Da domani darò mandato all'ufficio legale per fare causa a Talete per i depuratori di Viterbo e a Cobalb per quelli del lago di Bolsena. Le fonti di inquinamento sono lì'', attacca il sindaco che, comunque, non nasconde qualche perplessità sul monitoraggio eseguito da Goletta Verde: ''L'unico ente a livello ufficiale deputato a questo tipo di analisi è l'Arpa'', sottolinea.

L'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale – in base ai prelievi effettuati negli ultimi quattro anni – ha classificato le acque del litorale tarquiniese ''eccellenti'' in otto punti di campionamento su nove.




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