ANNO 9 n° 237
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Gli Special olympics invadono Viterbo
Cerimonia ufficiale con l'accensione della fiaccola a Palazzo dei Priori

di Domenico Savino

VITERBO – Con l’accensione del braciere nel cortile di Palazzo dei Priori è stato ufficialmente dato l’inizio alla ventinovesima edizione dei giochi nazionali estivi di nuoto Special olympics 2013. La fiaccola è arrivata  questa mattina in piazza del Plebiscito scortata dagli atleti speciali che dal 21 al 26 giugno gareggeranno al coperto nella piscina comunale di via della Pila e in acque libere sulla costa di Capodimonte del lago di Bolsena. Special olympics è un programma che utilizza lo sport come mezzo per favorire la crescita personale, l’autonomia e la piena integrazione delle persone con disabilità intellettiva.

Gli atleti speciali sono stati anche ricevuti da Papa Francesco che ha inviato una lettere in cui prega per loro e per la riuscita della manifestazione. E’ stata una cerimonia emozionante che è poi proseguita nella sala del Consiglio alla presenza del sindaco Leonardo Michelini, del prefetto Antonella Scolamiero, del presidente del comitato organizzatore Stefania Gardenia, del presidente di Special Olympics Italia Maurizio Romiti, dell’assessore provinciale allo sport Andrea Danti e del presidente dell’associazione “Eta Beta Sorrisi che nuotano” Maurizio Casciani.

Gli atleti speciali hanno così invaso pacificamene le vie di Viterbo: “Immergiti in un mondo” è lo slogan dei giochi nazionali estivi di nuoto. Viterbo è la quarta tappa di un percorso che ha coinvolto altre tre città italiane: Arezzo (dal 23 al 28 aprile le prove di bocce, pallavolo, ciclismo, mountain bike ed equitazione), Villasimius in provincia di Cagliari (dal 18 al 23 maggio le prove di calcio, pallacanestro, tennis e golf), Lodi (dal 4 al 9 giugno le prove di atletica, ginnastica e bowling).

Viterbo e Capodimonte ospitano le gare di nuoto che registrano sempre una massiccia partecipazione. La particolarità dell’evento viterbese è la gara in acque libere: tre tornate da 500 metri nelle acque del lago di Bolsena. Numeri importanti quelli degli Special olympics di Viterbo: 420 atleti, una delegazione internazionale di San Marino, 220 tra accompagnatori e dirigenti, 400 volontari e 300 familiari. E’ l’evento sportivo dell’anno per la città.

Toccante il giuramento dell’atleta speciale letto da Martina Casagrande, medaglia d’oro nei 25 metri stile libero ad Atene nel 2011: “Che io possa vincere, ma se non ci riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze”. Nel messaggio è contenuto tutto lo spirito e la forza che riescono a sprigionare gli atleti speciali: il principio etico a cui si ispirano tutte le attività organizzate, proposte, attuate con e per gli atleti speciali. L’impegno a far scaturire in loro la voglia di dare il meglio, la curiosità di apprendere, il desiderio e la capacità di fare da soli per non sentirsi soli.

A sottolineare l’importanza dell’evento il presidente di Special olympics Italia Romiti: “La tappa di Viterbo è l’ultima di una galoppata che ci ha visto viaggiare in tutta l’Italia. E’ stato esaltante avvicinarsi alle varie situazioni territoriali e osservare come questi ragazzi siano in grado di far immedesimare nelle loro imprese sportive tutti coloro che assistono alle gare. Spero che anche a Viterbo si possa vivere una simile atmosfera e ai cittadini dico di lasciarsi contagiare dalla forza e dalla passione dei nostri atleti”.

Maurizio Casciani di “Sorrisi che nuotano Eta beta” ha ringraziato l’importante sinergia che si è venuta a creare con le istituzioni e le associazioni di categoria: la Confesercenti ha varato il progetto “Io sto con Special Olympics” che si trova in tutti di esercizi che aderiscono all’associazione.

Emotivamente coinvolto il sindaco di Viterbo Michelini: “Sono orgoglioso di essere presente a questa manifestazione e voglio cogliere un aspetto che è anche la mia scommessa di sindaco: Viterbo deve essere una città punto di riferimenti di queste iniziative, una città inclusiva che sa diventare comunità in grado di condividere con gli altri i problemi e le soddisfazioni”.

Quindi i ringraziamenti di Stefania Gardenia presidente del comitato organizzatore ai volontari, alle scuole e alle istituzioni. La cerimonia si è conclusa sulle note de “Il regalo più grande” di Tiziano Ferro con un video che ha ripercorso le tappe del viaggio della torcia nei centri della Tuscia.

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