ANNO 9 n° 293
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Contro le maxi bollette
fontane ''chiuse'' di notte
Per il Comune il conto dell'acqua è raddoppiato. Contardo annuncia verifiche sui contatori per capire se le letture sono corrette

VITERBO - (s.lup.) - Fontane ''chiuse'' di notte per ridurre il consumo dell'acqua. Ma non solo: prevista anche l’installazione di riduttori alle fontanelle e negli edifici pubblici, e verifiche sui contatori intestati al Comune per capire se ci sono errori nel calcolo delle bollette, il cui importo – senza una giustificazione apparente - è schizzato alle stelle. Ad annunciarlo è l'assessore al Bilancio Enrico Contardo, in risposta all'allarme lanciato dal consigliere Massimo Erbetti (M5S) attraverso viterbonews24. ''La situazione è nota, stiamo già prendendo provvedimenti', dice.

''Fontane, scuole, uffici: le bollette dell'acqua per Palazzo dei Priori sono quasi triplicate. Un salasso. Per il 2018 si superano i due milioni di euro, cifra per la cui copertura la maggioranza ha dovuto impegnare risorse provenienti dall’avanzo di amministrazione'', ha spiegato il capogruppo pentastellato. Di un aumento del 50 per cento parla l’assessore al Bilancio, che comunque conferma l’aumento esorbitante delle bollette: ''In passato il Comune spendeva circa 800-900mila euro all'anno. Di certo ora non possiamo permetterci di buttare via due milioni in questo modo'', afferma Contardo.

Palazzo dei Priori ha deciso di intervenire in due direzioni. La prima è quella di capire come mai le bollette abbiano raggiunto importi così elevati. ''Non è vero che non c’è nessuno che si stia interessando al problema - dice sempre Contardo, rispondendo a Erbetti -. Delle maxi bollette abbiamo già parlato con Talete al momento della transazione sui debiti e sui crediti tra Comune e gestore unico. In quella sede è stato stabilito che verranno eseguite in maniera congiunta verifiche sui contatori intestati  Palazzo dei Priori. Non è escluso, faccio delle ipotesi, che le bollette siano frutto di un errore nella lettura dei dati o di una stima sballata dei consumi effettivi''.

Nel frattempo il Comune cercherà come può di contenere i consumi. Sempre dall’avanzo di amministrazione sono stati stanziati 20mila euro per l’installazione di timer che regolino in maniera automatica il funzionamento delle fontane. Per esempio, interrompendo il flusso dell’acqua dalla tarda notte fino al mattino, una proposta avanzata a suo tempo dal Movimento 5 Stelle. ''Impossibile eseguire interventi per il riciclo delle acque perché andrebbero utilizzate sostanze chimiche che rischierebbero di danneggiare e sbiancare il peperino delle fontane'', aveva spiegato le settimane scorse Contardo. Che ora aggiunge: ''Strumenti per ridurre il consumo di acqua come i riduttori di flusso saranno applicati anche alle fontanelle pubbliche e ai rubinetti negli edifici pubblici''. 




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