ANNO 9 n° 235
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Pasquale Fonte
Conferenza Feng Shui,
parla il prof. Pasquale Fonte
Organizzata dall'Erbavoglio con l'associazione Feng Shui Italia

Intervista di Alessandra Sorge

Civita Castellana - La terra è un essere vivente e dal rapporto che stabiliamo con l’ambiente può scaturire l’armonia o l’instabilità nella nostra vita. Parola di Pasquale Fonte, architetto, maestro di Feng Shui classico, relatore d’eccezione alla conferenza Feng Shui di Civita Castellana, organizzata dall’Erbavoglio Erboristeria con l’associazione Feng Shui Italia.

L’evento, il primo nella provincia di Viterbo con il patrocinio di Comune e Provincia, ha ottenuto un notevole successo, coinvolgendo appassionati e semplici curiosi, intervenuti per saperne di più su questo tema ancora poco permeato nella nostra cultura occidentale.

Prof. Fonte, ci spieghi bene qual è il senso del Feng Shui?

Il Feng Shui è un’arte millenaria cinese, che si basa sulla profonda connessione “spazio-tempo” e trae origine dalla medicina tradizionale cinese. Feng shui significa letteralmente 'vento e acqua', in onore dei due elementi che plasmano la terra e che col loro scorrere determinano le caratteristiche più o meno salubri di un particolare luogo. Questa dualità si rispecchia nel principio del Ch’i, ovvero nello Yin (maschile) e nello Yang (femminile).

Di fatto, quindi, è una scienza che si applica in toto nella nostra quotidianità?

 Certamente, secondo il Feng Shui il luogo in cui viviamo o lavoriamo, il modo in cui disponiamo gli spazi e gli arredi della casa influenza in modo determinante lo sviluppo armonioso dell’esistenza. E’ importante sapere che le indicazioni del FS cambiano da persona a persona, in virtù del fatto che non siamo tutti uguali. Noi professionisti usiamo la carta Bazi, che ci aiuta ad identificare le varie caratteristiche della persona.

Qual è quindi il compito dell’architetto Feng Shui?

Il nostro compito è quello creare case sane dal punto di vista energetico, utilizzando, per esempio, materiali naturali, intervenendo con i colori giusti, e, cosa ancora più importante, studiando le geopatie del sottosuolo.

Ci sono dei consigli pratici che possiamo adattare nelle nostre abitazioni?

Assolutamente si. Il primo, ad esempio, è quello di non far combaciare la parete del letto con quella in cui si appoggiano gli elettrodomestici della cucina, per evitare che le onde elettromagnetiche disturbino il sonno; sarebbe bene evitare la linea diretta tra l’ingresso principale e un’eventuale finestra frontale, per non disperdere le energie che provengono dall’esterno; così come evitare di posizionare la scrivania con le spalle alla finestra o mettere piante in camera da letto. Il viale che conduce alla propria abitazione dovrebbe essere sinuoso o ricurvo e gli ambienti domestici andrebbero illuminati con luce soffusa. Insomma, una serie di piccoli accorgimenti che, se messi in pratica, andrebbero a migliorare l’armonia nelle nostre case.

A sentir parlare lei, sembrerebbe una cosa facile. Ma sappiamo che il Feng Shui abbraccia una filosofia molto più articolata.

Si, è vero. La questione e’ ben più complessa, molto più di quanto enunciato da libri di settore, spesso ridondanti delle solite informazioni e privi di originalità. Per arrivare a padroneggiare le tecniche del Feng Shui è necessaria una preparazione lunga e laboriosa, che ho personalmente maturato in tanti anni di studi e master con i più autorevoli maestri cinesi. Nello specifico si tratta di individuare e stabilire le giuste sinergie tra elementi naturali, strutturali, cromatici e perfino astrologici.

Per questo è importante il giusto equilibrio nelle cose?

Esattamente. Lo ripeto sempre come un mantra: il segreto sta nell’equilibrio. L’equilibrio è armonia, l’armonia è salute. I più disordinati arricceranno il naso, ma vi assicuro che applicando i principi del Feng Shui nella propria vita, si arriverà ad ottenere il giusto benessere fisico e mentale.




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