ANNO 9 n° 261
Belli 1967: c'è anche Gaia Cirotti
Nuovo acquisto per la società che sta completando l'organico per il campionato

VITERBO - Continuano i nuovi arrivi in casa Belli 1967, con la società che si sta muovendo in maniera molto decisa nel tentativo di completare l’organico in vista del prossimo campionato di serie A2. Dopo aver definito gli ingaggi dell’ala lettone Ieva Veinberga, della lunga Giulia Patanè e della guardia Giulia Grimaldi, proveniente dall’Athena Roma, in maglia gialloblù approda un’altra atleta che ha vissuto l’ultima stagione con la casacca della squadra capitolina in serie A2.

Si tratta di Gaia Cirotti, nata a Roma il 30 ottobre 1997, ala di 178 centimetri, cresciuta nell’Athena Roma con cui ha disputato tutti i campionati giovanili e da cui si è allontana solo per una stagione con le Stelle Marine Ostia; il campionato 2018/2019, in A2 con Athena, lo ha chiuso con una media di 7,7 punti realizzati per gara e dando un contributo solido anche a rimbalzo con 5 palloni recuperati di media a partita. Statistiche positive, con un high di 20 punti segnati contro Civitanova Marche e due volte in doppia cifra di rimbalzi, che hanno contribuito alla salvezza conquistata dalla squadra romana nei playout.

Adesso per lei una nuova sfida con la maglia di Viterbo: “Per me è certamente un’esperienza in una realtà nuova, affrontata finora solo da avversaria, ma due mie compagne di squadra, Giulia Bernardini e Paola Raiola che hanno giocato a Viterbo, me ne hanno parlato così bene che ho accettato con entusiasmo. So di trovare una società che non fa promesse avventate, che lavora sodo e permette alle giocatrici di crescere e migliorare, tutto questo è un grande stimolo per me”.

Il lavoro che l’attende riguarda varie fasi del gioco: “Ho iniziato a giocare playmaker pur essendo decisamente alta e fisicamente potente, nelle ultime due stagioni sono passata ad un ruolo più interno e vicino al canestro avversario e mi sono trovata bene, ma ci sono tanti aspetti da migliorare, soprattutto nei movimenti offensivi, e nello sfruttare il gioco spalle a canestro. Bisogna saper fare un po’ di tutto in campo e lavorare sempre con il massimo impegno”.

Chiaro il suo obiettivo stagionale: “Sarò soddisfatta a livello umano se avrò trovato un ambiente in cui stare bene, ma di quello sono sicura, e se la squadra avrà creato quello spirito di gruppo che è fondamentale per poter lavorare con serenità. A livello tecnico spero di migliorare e che questa mia crescita sia di aiuto anche alla squadra. Sono convinta che i risultati che ci aspettiamo arriveranno se sapremo lavorare con impegno e costanza”.




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