ANNO 7 n° 264
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Abatecola contro tutti
Il commerciante viterbese tappezza di volantini il centro storico

VITERBO – I suoi volantini sono apparsi solo da qualche giorno nella zona di San Pellegrino ma Alberto Abatecola giura di non volersi fermare qui. Il commerciante viterbese, già noto per i suoi tanti diverbi con l’amministrazione locale, sta tappezzando il centro storico di manifesti che rappresentano l’ennesimo capitolo della sua battaglia contro il comune di Viterbo.

Alberto Abatecola ha infatti individuato nelle figure del sindaco Michelini, dell’assessore Ricci e del consigliere Serra, i responsabili per la situazione di degrado in cui verte il centro storico della città di Viterbo. ''Non è stato istituito un servizio di polizia – afferma l’uomo – e lo dico anche per i nostri figli. A San Pellegrino c’è sempre tanta gente: può succedere qualcosa di grave in qualsiasi momento, eppure non c’è nessuno che controlla’’.

Ma non si tratta solo della questione sicurezza: Abatecola critica duramente la gestione delle strisce blu e i parcheggi selvaggi nelle piazze del centro . ''A Piazza del teatro è un disastro: ci sono divieti dappertutto, dalla farmacia fino alla Camera di Commercio, eppure non vedo nessuno fare multe per le macchine parcheggiate praticamente da tutte le parti. E la stessa situazione si verifica sistematicamente anche a piazza della Rocca: ci sono volte in cui con un secondo fanno la multa ad una macchina, ma molto spesso i residenti si trovano a poter entrare in centro ma a non trovare mai posteggio’’.

Il commerciante è una furia anche sul tema della viabilità. A suo giudizio, la chiusura di via Annio rappresenta un serio problema per la gestione del traffico. ''Chiudere all’altezza di via Annio con una transenna non ha nessuna logica. E’ impossibile pensare dover andare a parcheggiare fuori dal centro con le macchine e spendere sempre di più per tenere in piedi il servizio con le forze dell’ordine e la protezione civile. Serra ha cambiato opinione: da capo gruppo ha aperto via Cavour, da quando è diventato consigliere ha detto che sulla chiusura del centro storico non si torna indietro''.

A conclusione del suo sfogo, Abatecola invita ''i colpevoli'' ad invertire la rotta e ad intervenire per migliorare la situazione dei residenti e dei commercianti del centro storico. ''Ci hanno abbandonato – spiega ancora – io sono arrabbiato perché non hanno rispettato la parola data. I bagni sono tutti chiusi nonostante ci sarebbero a disposizione una serie di bagni nuovi, anche per i turisti. E’ una situazione impossibile questa: se prendiamo come esempio Trastevere, a mezzanotte inizia la vita e sembra di trovarsi al corso a Santa Rosa. Che aspettano ad aprire i bagni? E che aspettano ad istituire un’area di pronto intervento nel caso qualcuno si senta male? E’ una questione importante che riguarda anche i nostri figli e i nostri nipoti’’.




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